Il Consiglio d’Europa ha organizzato la seconda edizione del Premio per l’eccellenza del giornalismo, il quale riconosce e promuove i contributi dei media che evitano la stigmatizzazione dei Rom e dei Viaggianti e raccontano in modo imparziale le loro storie umane. I vincitori di questa edizione provengono da Ungheria, Grecia, Cechia, Slovenia e Ucraina.
La cerimonia, tenutasi ieri sera presso il Consiglio d’Europa, ha visto la premiazione di cinque vincitori nelle categorie seguenti:
- Premio Fotogiornalismo
Tamás MÁRKOS, per il suo progetto "As If They Were Smiling" (Come se sorridessero). Il materiale fotografico all’interno del progetto multimediale documenta la vita quotidiana di una famiglia rom e della sua attività agricola.
- Premio Giornalismo investigativo
Vasileios KATSARAS, che ha filmato le storie e le condizioni degli abitanti rom della seconda città più grande della Grecia.
- Premio Migliore intervista
Simona JANÍKOVÁ, che ha presentato la visione dell’attivista rom Miroslav KLEMPAR, mettendo in luce la segregazione scolastica in Cechia. Il suo lavoro ha contribuito a un cambiamento politico.
- Premio Giovani giornalisti
Špela FERLIN, il cui reportage approfondito nell’area slovacca di Lunik IX ha raccontato le sfide strutturali che i Rom si trovano ad affrontare ogni giorno.
- Premio speciale della giuria per le storie sui Rom ucraini
La giuria ha inoltre conferito a Mykola HOMANYUK il Premio speciale della giuria per le storie sui Rom ucraini, per aver esaminato l’impatto della copertura mediatica della storia di un carro armato rubato sulla rappresentazione ucraina dei Rom e dei Viaggianti.
“Oggi più che mai, un giornalismo di qualità è essenziale per difendere la democrazia, creare e mantenere fiducia nei media e compiere la loro funzione principale di trasmissione di informazioni accurate e di qualità, nel rispetto delle norme del giornalismo”, ha dichiarato Hallvard Gorseth, Direttore della parità di diritti e dignità del Consiglio d’Europa.

