La Commissione di Venezia ha pubblicato questa settimana una serie di pareri adottati durante la sua terza sessione plenaria dell’anno, tenutasi a Venezia l’11 e il 12 ottobre. In evidenza vi sono i due pareri sullo Stato di diritto in Polonia:
- Parere sul progetto di emendamenti alla legge sul pubblico ministero in Polonia
- Parere congiunto della Commissione di Venezia e della Direzione generale dei diritti umani e dello Stato di diritto riguardate “le norme europee che disciplinano lo stato dei giudici in Polonia
Questi due pareri sono stati richiesti dal ministro della Giustizia polacco, Adam Bodnar, che ha partecipato alla sessione plenaria sabato.
La Commissione di Venezia ha inoltre pubblicato tre pareri sull’Armenia che vertono sul progetto di emendamenti al Codice giudiziario armeno (riguardante le valutazioni giudiziarie, vedere il comunicato stampa), sui progetti di emendamenti al Codice penale e al Codice di procedura penale relativi alla raccolta di prove senza consenso nel corso delle indagini penali e sui progetti di legge che modificano e integrano la legge sui mass media e il Codice civile.
I pareri riguardanti l’Armenia, sulla valutazione dei giudici e sul Codice di procedura penale, sono stati elaborati nel quadro del Meccanismo di risposta rapida (QRM) del Partenariato per il buon governo, un programma congiunto dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa, cofinanziato dall’Unione europea e dal Consiglio d’Europa e attuato dal Consiglio d’Europa.
Tra gli altri pareri pubblicati figurano due pareri sul Kyrgyzstan, uno riguardante la legge n. 72 che modifica la legge sulle organizzazioni non profit e l’altro sul progetto di emendamenti al Codice di procedura penale relativi alla cauzione e alla videoconferenza durante i procedimenti penali.

