Inizia a Venezia, Italia, la sessione a porte chiuse della Commissione di Venezia. Per l’organo consultivo del Consiglio d’Europa in materia costituzionale, l’ordine del giorno di questa seduta è particolarmente denso.
Nel corso della sessione, la Commissione di Venezia procederà all’elezione del nuovo presidente. Inoltre, esaminerà e adotterà la versione aggiornata della Lista dei criteri dello Stato di diritto, come anche una serie di pareri e testi chiave.
Tra i pareri oggetto d’esame figurano cinque pareri riguardanti la Lettonia (sul progetto di legge per il ritiro dalla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, Convenzione di Istanbul), la Repubblica di Moldova (sul progetto di legge relativo alla Procura per la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata), la Macedonia del Nord (sul progetto di legge relativo a una rappresentazione adeguata ed equa) e l’Ucraina (sul progetto di emendamenti ad alcuni atti legislativi volti a migliorare la procedura di selezione competitiva per il ruolo di giudice presso la Corte costituzionale dell’Ucraina). Sarà inoltre esaminato un parere di monitoraggio riguardante il Montenegro (su alcune questioni relative alla procedura di cessazione anticipata del mandato dei giudici della Corte costituzionale per limiti di età).
La Commissione esaminerà altresì, in vista dell’adozione, due rapporti e una memoria amicus curiae per la Corte europea dei diritti dell’uomo. Ulteriori dettagli sui punti in programma sono disponibili nell’ordine del giorno commentato.
Tutti i testi adottati saranno pubblicati sul sito web della Commissione di Venezia nel corso della prossima settimana (a partire dal 15 dicembre).

