Il Forum sull’educazione ai diritti umani: spazio ai diritti umani, che si è appena concluso al termine di tre giorni presso il Centro europeo della gioventù a Budapest, ha riunito oltre 200 giovani attivisti, professionisti dell’educazione di settori formali e informali, rappresentanti di governo e responsabili della gioventù di organizzazioni della società civile.
Il forum ha coinciso con vari anniversari importanti: 75 anni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, 30 anni del Centro europeo della gioventù a Budapest e 25 anni del manuale Compass e del Programma di educazione ai diritti umani per i giovani del Consiglio d’Europa.
La democrazia è inscindibile dai diritti umani
Matjaž Gruden, Direttore per la Democrazia presso il Consiglio d’Europa, ha sottolineato che la democrazia è inscindibile dai diritti umani e che questo evento offre un contributo significativo al Nuovo patto democratico per l’Europa, importante iniziativa del Consiglio d’Europa volta ad apportare una risposta efficace al regresso democratico.
“Il ruolo dei giovani sarà essenziale per la realizzazione dei diritti umani e dell’educazione ai diritti umani. La nostra priorità è integrare la prospettiva dei giovani in tutte le aree dell’elaborazione delle politiche pubbliche. Questo approccio innovativo e rivoluzionario è un investimento nella nostra capacità collettiva di trovare soluzioni efficaci ai problemi che ci troviamo ad affrontare. Non saremo in grado di trovare queste soluzioni senza l’esperienza specifica dei giovani, il loro punto di vista, la loro creatività, la loro energia, la loro capacità di creare cambiamenti radicali e la loro impazienza”, ha dichiarato Gruden.
Organizzato congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani, con partner non governativi quali Amnesty International e il Forum europeo della gioventù, il forum si è tenuto in un momento in cui i diritti umani subiscono pressioni senza precedenti in tutto il mondo, che rendono la riflessione, il dialogo e l’azione collettivi più importanti che mai.
Innovare per la democrazia
Il forum ha messo in luce il ruolo di giovani educatori, attivisti e professionisti in quanto motori dell’innovazione. Tavole rotonde, gruppi di lavoro e workshop sono stati organizzati per esaminare il modo in cui l’educazione ai diritti umani può rispondere alle crisi attuali e consentire ai giovani di costruire una cultura di pace.
Riassumendo l’importanza dell’evento, Nina Grmuša, Presidente del Consiglio congiunto sulla gioventù, ha ricordato quanto sia indispensabile l’educazione ai diritti umani: “Trasferisce i principi nella pratica, trasformando l’astratto in realtà quotidiana con empatia. Ci orienta quando il mondo cambia e ci ispira a vivere nel rispetto dei diritti umani universali con, per e attraverso i giovani. Questo forum riunisce la comunità di pratica che rende questi diritti tangibili, effettivi e duraturi in tutto il mondo”.
Forum sull’educazione ai diritti umani: spazio ai diritti umani
Programma per i giovani sull'educazione ai diritti umani
Compass: manuale per l'educazione ai diritti umani con i giovani

