Il Registro dei danni per l’Ucraina ha lanciato una nuova categoria di richieste per i singoli imprenditori che hanno subito perdite monetarie conseguentemente all’aggressione condotta dalla Russia.
La categoria A3.5 è concepita per gli imprenditori in Ucraina i cui profitti hanno subito un impatto negativo il 24 febbraio 2022 o successivamente, a causa dell’invasione su larga scala condotta dalla Russia.
Per presentare una richiesta, i singoli soggetti devono fornire dettagli della loro attività imprenditoriale e dell’impatto negativo subito, come anche registri finanziari che dimostrino la perdita di profitti, tramite il portale web e l’app Diia ampiamente utilizzati.
Le richieste relative a beni distrutti, danneggiati o persi devono essere presentate al Registro in categorie diverse, come anche le richieste riguardanti le entità giuridiche.
Le richieste ammissibili saranno iscritte nel Registro dei danni per l’Ucraina e successivamente trasmesse alla futura Commissione internazionale per i reclami, che esaminerà e valuterà le richieste, prenderà decisioni in merito e determinerà l’importo di un eventuale risarcimento dovuto in ciascun caso.
In totale, sono state finora presentate oltre 130.000 richieste al Registro dei danni per l’Ucraina, primo componente di un meccanismo di risarcimento internazionale per l’aggressione condotta dalla Russia.
A dicembre 2025, 35 paesi e l’Unione europea hanno firmato la Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami per l’Ucraina nel quadro del Consiglio d’Europa.
La Commissione per i reclami sarà operativa quando la Convenzione entrerà in vigore e i suoi organi direttivi saranno istituiti.

