Sono ormai passati quattro anni dall'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina.
Come si sta difendendo l'Ucraina dalla disinformazione e dalle ingerenze?
L'Osservatorio europeo dell'audiovisivo, parte del Consiglio d'Europa a Strasburgo, ha pubblicato un nuovo rapporto giuridico, La regolamentazione delle piattaforme, la disinformazione e la manipolazione delle informazioni e delle ingerenze straniere in Ucraina, che offre un'analisi globale dell'evoluzione del panorama mediatico ucraino sotto le pesanti pressioni della guerra e della trasformazione digitale.
Il rapporto offre un'analisi approfondita della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze straniere in Ucraina e segna anche l'adesione dell'Ucraina come Stato membro dell'Osservatorio europeo dell'audiovisivo a giugno 2025. Il rapporto è stato redatto dagli esperti ucraini Roman Horbyk, Tetiana Avdieieva, Dariia Opryshko, Oleksandr Monastyrskyi e Igor Rozkladaj.
In un momento in cui l'integrità dell'informazione, la governance delle piattaforme e la resilienza dei media sono al centro del dibattito politico in tutta Europa, questo rapporto fornisce uno studio tempestivo e approfondito sul modo in cui il sistema mediatico ucraino si è adattato alle incessanti ingerenze straniere nei confronti dei media, in particolare nel contesto della guerra di aggressione da parte della Russia.

