Indietro Due anni di guerra: il Congresso del Consiglio d’Europa chiede maggiore sostegno per l’Ucraina

Due anni di guerra: il Congresso del Consiglio d’Europa chiede maggiore sostegno per l’Ucraina

Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa ha adottato il 26 marzo 2024 una dichiarazione in occasione del secondo anniversario della guerra della Federazione russa contro l’Ucraina, presentata da Martine Dieschburg-Nickels (Lussemburgo, L, GILD) e Gunn-Marit Helgesen (Norvegia, R, PPE/CCE).

Il Congresso ha condannato nuovamente l’attuale guerra di aggressione contro l’Ucraina e ha confermato il suo instancabile impegno per l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale.

 Dal suo lancio, due anni fa, questa guerra brutale ha causato la perdita di decine di migliaia di vite innocenti e una distruzione massiccia in tutto il territorio ucraino, costringendo milioni di persone a fuggire dalle loro case e diffondendo violenza e disinformazione, con drammatiche ripercussioni a lungo termine sulle città e sulle comunità in Ucraina e in tutto il mondo. 

Il Congresso ha sottolineato l’importanza cruciale di rendere giustizia alle vittime e riconoscere le responsabilità della Russia, e ha accolto con favore l’istituzione del Registro dei danni per l’Ucraina, di cui sosterrà l’attività assicurando che tutti i reclami potranno essere trattati rapidamente anche attraverso le autorità locali e regionali.

In questa dichiarazione, il Congresso si è nuovamente unito all’appello lanciato della comunità internazionale affinché la Federazione russa ponga fine alla sua guerra ingiustificata e non provocata contro l’Ucraina e ritiri le sue truppe dal territorio ucraino in modo immediato, completo e incondizionato e ha condannato gli orribili crimini di guerra e i possibili atti di genocidio commessi dalle forze russe.

Il Congresso deplora in particolar modo l’impatto della guerra sui minori ucraini, compresi quelli che sono stati spostati all’interno del paese, costretti a fuggire dall’Ucraina, separati dalle loro famiglie e/o forzatamente deportati dalle autorità russe, e ha chiesto alle autorità locali e regionali dei luoghi in cui vivono attualmente questi bambini di prendere misure globali per proteggerli.


 Sito del Congresso

Congresso Strasburgo 26 marzo 2024
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