Il Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO) ha pubblicato due nuovi rapporti che valutano le misure adottate dal Belgio per prevenire la corruzione e promuovere l'integrità, in primo luogo tra i parlamentari, i giudici e i pubblici ministeri e, in secondo luogo, all'interno del governo centrale e delle forze dell'ordine.
Misure anticorruzione riguardanti parlamentari, giudici e pubblici ministeri
La prima pubblicazione completa la valutazione da parte del GRECO delle misure adottate dal Belgio per attuare le 15 raccomandazioni formulate ad agosto 2014 riguardanti i parlamentari, i giudici e i pubblici ministeri. Il GRECO conclude che otto di queste raccomandazioni sono state attuate e che sette rimangono parzialmente attuate.
Per quanto riguarda i parlamentari, il GRECO rileva che sono state adottate misure per introdurre una formazione regolare in materia di integrità e che sono ancora in corso discussioni su argomenti quali le norme relative ai regali e ai rapporti con i lobbisti. Nel complesso, tuttavia, il GRECO deplora che le sue raccomandazioni siano state prese in considerazione solo in misura molto limitata e che i principali problemi individuati nel rapporto di valutazione del 2014 rimangono irrisolte.
Il GRECO accoglie con favore i numerosi miglioramenti apportati per quanto riguarda i giudici e i pubblici ministeri, in particolare in materia di etica, assunzioni, formazione e quadro disciplinare. Una sola raccomandazione del GRECO in questo settore, relativa alle modalità di distribuzione dei casi tra i giudici, rimane parzialmente attuata.
Group of states against corruption

