Indietro Convenzione di Tromsø: nuovi rapporti su Albania e Armenia valutano la legislazione sull’accesso ai documenti ufficiali

Convenzione di Tromsø: nuovi rapporti su Albania e Armenia valutano la legislazione sull’accesso ai documenti ufficiali

Il Gruppo Accesso all’informazione (AIG) del Consiglio d’Europa, un gruppo di esperti indipendente che monitora l’attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’accesso ai documenti ufficiali da parte dei suoi Stati contraenti, ha pubblicato i primi rapporti di valutazione di base sull’Albania e sull’Armenia.

I rapporti contengono un’analisi completa della compatibilità della legge albanese sul diritto all’informazione e della legge armena sulla libertà di informazione.

Nel rapporto sull’Albania, l’AIG constata che la legge sul diritto all’informazione è ampiamente in linea con i principi e gli obblighi della Convenzione. La maggior parte delle limitazioni della legge al diritto di accesso ai documenti ufficiali è conforme ai motivi ammissibili previsti dal trattato per la restrizione di tale diritto. Tuttavia, l’AIG raccomanda all’Albania di riconsiderare il limite basato sulla protezione del segreto professionale.

Nel rapporto sull’Armenia, l’AIG considera che, sebbene copra un ampio ventaglio di autorità pubbliche, la legge sulla libertà di informazione dovrebbe indicare chiaramente che tutte le entità che esercitano l’autorità amministrativa e tutte le informazioni in possesso delle autorità pubbliche rientrano nel suo ambito di applicazione. L’AIG rivolge una serie di raccomandazioni al paese per assicurarne la conformità al trattato.

La Convenzione del Consiglio d’Europa sull’accesso ai documenti ufficiali (nota anche come Convenzione di Tromsø) è il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante a riconoscere a ogni persona il diritto di accedere su richiesta ai documenti ufficiali in possesso delle autorità pubbliche.

La Convenzione impone obblighi minimi alle sue parti al fine di garantire il diritto di accesso ai documenti ufficiali, bilanciando la protezione dell’interesse pubblico alla trasparenza e la protezione di altri interessi legittimi, quali la sicurezza nazionale, la difesa e le relazioni internazionali. Il trattato stabilisce inoltre obblighi sulle procedure per la gestione delle richieste di informazioni e l’esame delle decisioni di diniego da parte di un organismo indipendente o di un tribunale.

Il Gruppo Accesso all’informazione (AIG) è un organismo istituito dalla Convenzione di Tromsø per valutare l’attuazione del trattato nella legge e nelle pratica da parte degli Stati contraenti e per formulare raccomandazioni per la piena conformità alle sue disposizioni. Si compone di dieci esperti indipendenti nel campo dell’accesso ai documenti ufficiali. Sulla base al suo lavoro, un secondo organismo di monitoraggio, la Consultazione delle parti, rivolge raccomandazioni agli Stati contraenti. Finora, hanno ratificato il trattato 17 Stati e altri quattro lo hanno firmato in vista della ratifica.

Consiglio d'Europa Strasburgo 11 marzo 2025
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