I diritti sociali garantiti dalla Carta sociale europea danno alla democrazia un significato tangibile nella vita quotidiana di tutti, come emerge da un evento di alto livello organizzato dal Consiglio d’Europa e dal Comitato economico e sociale europeo (CESE), tenutosi a Bruxelles il 5 giugno.
L’evento, intitolato “Diritti sociali: costruire la giustizia sociale e la stabilità democratica”, ha riunito responsabili politici, rappresentanti della società civile, organizzazioni internazionali e rappresentanti dei giovani provenienti da tutta Europa. I partecipanti hanno sottolineato il ruolo essenziale dei diritti sociali sanciti dalla Carta sociale europea – in particolare nel contesto delle crescenti disuguaglianze socio-economiche, dei cambiamenti demografici e delle sfide ambientali – in quanto fondamento della resilienza democratica e dello sviluppo inclusivo.
I partecipanti hanno inoltre chiesto maggiore efficacia nell’integrazione dei diritti sociali nelle politiche nazionali e internazionali, come investimento economico intelligente per ridurre le disuguaglianze, emancipare i giovani e non lasciare indietro nessuno, in vista del secondo vertice mondiale delle Nazioni Unite per lo sviluppo sociale, che si terrà a Doha a novembre 2025.
Nel suo discorso di apertura, Gianluca Esposito, Direttore generale dei diritti umani e dello Stato di diritto presso il Consiglio d’Europa, ha dichiarato: “È indiscutibile che la giustizia sociale rafforzi il tessuto stesso della democrazia. Promuove la fiducia nelle istituzioni pubbliche e contrasta la polarizzazione. Crea comunità in cui ogni persona, soprattutto i giovani, può credere in un futuro di inclusione e di equità. Questo è il motivo per cui oggi il Consiglio d’Europa lancia un appello per un “Nuovo patto democratico”, che ponga i diritti sociali al centro della resilienza democratica”.
Oliver Röpke, Presidente del CESE, ha dichiarato: “L’evento di oggi è un’opportunità per intensificare ulteriormente la nostra cooperazione con il Consiglio d’Europa e far progredire i diritti sociali, quali un lavoro dignitoso, l’accesso all’assistenza sanitaria, l’istruzione, alloggi accessibili e la protezione sociale. Questi costituiscono il fondamento della dignità umana, della coesione sociale, della resilienza democratica e dello sviluppo sostenibile”.
La Presidente del Comitato europeo dei diritti sociali, Aoife Nolan, ha evidenziato il ruolo dei diritti sociali nella promozione della dignità, dell’equità e dell’inclusione all’interno della più ampia architettura dei diritti umani.
Hanno apportato un contributo all’evento anche rappresentanti della Commissione europea, dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, dell’Organizzazione internazionale del lavoro, del Forum europeo della gioventù, della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e di altri partner. Questa iniziativa poggia sugli impegni presi dal Consiglio d’Europa nella Dichiarazione di Reykjavik 2023, si allinea agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU e al Pilastro europeo dei diritti sociali dell’UE e fornisce una piattaforma di dialogo in vista del secondo vertice mondiale delle Nazioni Unite per lo sviluppo sociale.

