Cipro ha compiuto importanti progressi nel migliorare il suo quadro giuridico volto a prevenire la corruzione e promuovere l’integrità nel governo centrale e in seno alla polizia. Ciononostante, secondo un rapporto di monitoraggio pubblicato oggi dal Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa, occorrono ancora ulteriori riforme.
In un rapporto che valuta la conformità alle 22 raccomandazioni rivolte al paese in un rapporto di valutazione nel 2023, il GRECO conclude che Cipro ha attuato appieno sei raccomandazioni e ne ha attuate parzialmente 13. Tre raccomandazioni restano inattuate.
Aspetti positivi per Cipro
Il GRECO accoglie con favore l’adozione di codici di condotta per i membri del governo e per i consulenti, i quali coprono ora tutte le posizioni di alto livello, ad eccezione del Presidente della Repubblica. Sono state inoltre organizzate dall’autorità anticorruzione indipendente sessioni di formazione per le persone coinvolte. Il rapporto nota la necessità di ulteriori sforzi per consolidare l’insieme delle norme in materia di integrità e fornire orientamenti pratici. (Ulteriori informazioni…)
Il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) è un organismo del Consiglio d’Europa che mira a migliorare la capacità dei suoi membri di combattere la corruzione garantendo la conformità agli standard anticorruzione. Aiuta gli Stati a individuare le carenze delle politiche nazionali anticorruzione e li incoraggia a condurre le necessarie riforme legislative, istituzionali e pratiche. Riunisce i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, il Kazakhstan e gli Stati Uniti d’America.
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