Indietro Il Segretario generale risponde alle domande durante la sessione estiva dell’Assemblea parlamentare

Il Segretario generale risponde alle domande durante la sessione estiva dell’Assemblea parlamentare

Nel corso di un’intensa sessione di domande e risposte con i parlamentari, il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset ha sottolineato il ruolo unico dell’Organizzazione nel chiamare la Russia a rendere conto delle sue responsabilità, attraverso il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina. Il Segretario generale ha dichiarato che, dopo la firma dell’accordo, è essenziale agire velocemente per incoraggiare quanti più paesi possibili a aderire all’Accordo parziale allargato.

Parlando di una lettera pubblica firmata da nove Stati membri dell’UE riguardante la migrazione e il ruolo della Corte, il Segretario generale ha criticato la mancanza di comunicazioni formali e ha sottolineato che politicizzare la Corte non è un modo accettabile per avviare un dibattito, riaffermando che qualsiasi discussione di questo tipo deve avvenire nell’opportuno contesto istituzionale.

Rispondendo a una domanda sulla situazione a Gaza, il Segretario generale ha parlato con emozione e ha espresso urgenza relativamente alla crisi umanitaria, sottolineando la necessità di difendere il diritto internazionale e proteggere i civili. “Situazioni orribili in cui le vite dei bambini vengono stroncate... solo perché si trovano in quel luogo, in quel momento: è inaccettabile”, ha dichiarato. Il Segretario generale ha sottolineato la responsabilità del Consiglio d’Europa di rimanere coerente nel difendere i diritti umani e i principi umanitari, mettendo in guardia contro disparità di applicazione che potrebbero comprometterne la credibilità.

In risposta alla domanda sulla regione del Caucaso meridionale, il Segretario generale ha evidenziato che essere membro del Consiglio d’Europa implica riconoscere e rispettare le decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo. Ha confermato di mantenere stretti contatti con i governi di Georgia, Armenia e Azerbaigian.

Altre domande sono state poste sui recenti rapporti del GRECO riguardanti la Spagna, sulla situazione a Gaza, sul ruolo del Consiglio d’Europa nella protezione dei diritti delle minoranze e sull’importanza di lavorare con i giovani per rivitalizzare la democrazia.

Segretario Generale Strasburgo 25 giugno 2025
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