Indietro Il Segretario generale: bisogna fare di più per attuare le sentenze della Corte EDU

Il Segretario generale: bisogna fare di più per attuare le sentenze della Corte EDU

Il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset, ha invitato a proseguire gli sforzi per l'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Commentando la pubblicazione del rapporto annuale 2024 sull'attuazione delle sentenze della Corte, il Segretario generale ha dichiarato: “Questo rapporto mostra l'impatto concreto e positivo delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo sulla vita quotidiana degli europei. Sono stati compiuti molti progressi, ma resta ancora molto da fare. L'effettiva attuazione delle sentenze della Corte è essenziale per lo Stato di diritto e la responsabilità democratica in Europa”.

Secondo il rapporto annuale del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, nel 2024 la Corte europea dei diritti dell'uomo ha trasferito 992 casi al Comitato dei Ministri, che sorveglia l'attuazione delle sentenze da parte degli Stati membri.

Di questi 992 nuovi casi, 194 erano casi “principali”, che spesso richiedono un'azione da parte degli Stati per evitare il ripetersi di violazioni simili, e 798 erano casi ripetitivi, basati su problemi noti che erano già stati rilevati dalla Corte.

In totale, il Comitato dei Ministri ha chiuso 894 casi nel 2024, di cui 161 casi principali e 733 casi ripetitivi. Alla fine dell'anno, 3.916 casi erano in attesa di piena attuazione, di cui 1.149 casi principali e 2.767 casi ripetitivi.

Nonostante le notevoli difficoltà causate dalla guerra di aggressione in corso da parte della Russia, l'Ucraina ha continuato a lavorare attivamente per l'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo nel 2024, con la chiusura di 75 casi (compresi tre casi principali).

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- Il rapporto annuale 2024 sulla supervisione dell'attuazione delle sentenze e delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo include informazioni paese per paese sui nuovi casi, sui casi pendenti e sui casi chiusi per tutti i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, oltre a una panoramica dei principali sviluppi nel corso dell'anno.

- I casi riguardanti la Federazione russa non sono inclusi nelle cifre sopra riportate. Alla fine del 2024, 2.867 casi, tra cui 244 casi principali, erano in attesa di piena attuazione da parte della Federazione russa, che rimane legalmente obbligata a eseguirli in base alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Consiglio d'Europa Strasburgo 19 marzo 2025
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