Indietro Segretaria generale: i governi devono proteggere il ruolo essenziale dei giornalisti nella democrazia, soprattutto in momenti di crisi


Un nuovo rapporto elenca 142 gravi attacchi compiuti contro i giornalisti nel 2019

In una dichiarazione pubblicata in vista della Giornata mondiale della libertà di stampa, celebrata il 3 maggio, la Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić, chiede ai governi di evitare indebite restrizioni della libertà di stampa durante l’emergenza COVID-19.

“I governi stanno affrontando sfide senza precedenti durante l’emergenza COVID-19, ma questa situazione non deve essere utilizzata per mettere a tacere o ostacolare i giornalisti”, ha dichiarato la Segretaria generale.

“I media devono essere liberi di coprire tutti gli aspetti dell’emergenza. I giornalisti hanno un ruolo chiave e una particolare responsabilità nel fornire al pubblico informazioni tempestive, accurate e affidabili. Devono essere in grado di esaminare le decisioni prese dalle autorità in risposta alla pandemia”.

“Attraverso una copertura mediatica responsabile, i giornalisti possono inoltre aiutare a prevenire la diffusione di panico e a mettere in luce gli esempi positivi di solidarietà nelle nostre società. Sono rimasta personalmente colpita e incoraggiata dalle numerose notizie riportate dai media relative a cittadini che si aiutano a vicenda e assistenti, infermieri, dottori e altri ‘eroi’ che operano in prima linea durante questa crisi”.

La Segretaria generale ha inoltre espresso preoccupazione riguardo alle conclusioni del rapporto annuale della Piattaforma del Consiglio d’Europa per la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti, redatto da 14 ONG per la libertà di stampa, che sottolinea un trend di violenza e intimidazioni contro i giornalisti nell’ultimo anno.

“Purtroppo, il preoccupante trend di violenza e intimidazioni contro i giornalisti osservato negli ultimi anni persiste. Troppi giornalisti sono in carcere e troppi casi di omicidio di giornalisti rimangono impuniti. Sono consapevole inoltre della difficile situazione economica in cui si trovano attualmente numerosi giornalisti”, ha affermato.

La Segretaria generale ha invitato gli Stati membri a proteggere il ruolo dei giornalisti in quanto “guardiani” e parte importante del necessario sistema di pesi e contrappesi nelle società democratiche.

Il rapporto annuale 2020 della Piattaforma per la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti, pubblicato ieri da 14 ONG internazionali, elenca 142 gravi minacce ai giornalisti nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, tra cui: 33 aggressioni fisiche contro i giornalisti, 17 nuovi casi di arresti e detenzioni, 43 casi di molestie e intimidazioni e due nuovi casi di impunità per omicidio.

Le ONG esprimono preoccupazione per un totale di 22 casi pendenti di impunità per l’uccisione di giornalisti e dichiarano che alla fine del 2019 i giornalisti detenuti erano almeno 105.


Comunicato stampa
Segretaria generale: i governi devono proteggere il ruolo essenziale dei giornalisti nella democrazia, soprattutto in momenti di crisi


Dichiarazione della Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa


Dichiarazione di David Zalkaliani, Presidente del Comitato dei Ministri 

Segretaria generale Strasburgo 30 aprile 2020
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