Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, ha condotto una visita ufficiale di due giorni in Montenegro. Ha riaffermato il solido partenariato dell’Organizzazione con il paese e ha riconosciuto gli sforzi di riforma compiuti in ambito di democrazia, diritti umani e Stato di diritto.
Nel corso della visita, Alain Berset ha tenuto riunioni di alto livello con il Presidente del Montenegro, Jakov Milatović, il Primo ministro, Milojko Spajić, il Vice Primo ministro per gli Affari esteri ed europei, Filip Ivanović, il ministro della Giustizia, Bojan Božović, e membri della delegazione montenegrina presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
Al termine dell’incontro con il Primo Ministro Spajić, il Segretario generale ha evidenziato l’impegno costruttivo del Montenegro presso il Consiglio d’Europa e ha elogiato i progressi realizzati nel portare avanti le riforme basate sulle norme europee, in particolare relativamente al sistema giudiziario, alla lotta contro la corruzione e alla lotta contro la discriminazione. La presidenza del Comitato dei Ministri che sarà assicurata dal Montenegro nel periodo 2026-2027, ha sottolineato Berset, sarà un chiaro segnale dell’impegno di questo paese per la cooperazione multilaterale.
“Il Montenegro ha intrapreso un cammino promettente. Lo slancio positivo constatato nell’ambito dello Stato di diritto è incoraggiante e continueremo ad aiutare questo paese a condurre riforme che portino a risultati duraturi”, ha dichiarato il Segretario generale.
Oltre alle riunioni istituzionali, il Segretario generale si è espresso davanti agli studenti della facoltà di scienze politiche di Podgorica, ha tenuto uno scambio di opinioni aperto con rappresentanti della comunità internazionale e ha incontrato organizzazioni della società civile e il personale dell’Ufficio del programma del Consiglio d’Europa a Podgorica. La visita si è conclusa a Budva con la partecipazione di Alain Berset alla riunione comune della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), durante la quale ha sottolineato l’importanza della crescita inclusiva e dalla coesione sociale, che costituiscono le fondamenta della resilienza democratica.
Durante tutta la visita, il Segretario generale ha ricordato la piena disponibilità del Consiglio d’Europa ad aiutare il Montenegro a rispettare gli impegni in materia di democrazia e diritti umani, in linea con le sue aspirazioni europee. La visita ha consentito di riaffermare l’impegno per i valori comuni e ha aperto nuove prospettive per una maggiore cooperazione tra il Montenegro e il Consiglio d’Europa.
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