Indietro Il Registro dei danni per l’Ucraina apre nuove categorie di richieste di risarcimento

Le nuove categorie coprono la perdita di patrimonio culturale, impiego e proprietà commerciale
Il Registro dei danni ha ricevuto 190.000 richieste di risarcimento per danni, perdite o lesioni causate dall’aggressione condotta dalla Russia

Il Registro dei danni ha ricevuto 190.000 richieste di risarcimento per danni, perdite o lesioni causate dall’aggressione condotta dalla Russia

Il Registro dei danni per l’Ucraina ha aperto nuove categorie di richieste di risarcimento legate alla guerra di aggressione della Russia.

Le nuove categorie riguardano i danni al Patrimonio culturale e storico, la perdita di un impiego redditizio e la perdita del controllo della proprietà da parte di aziende nei territori temporaneamente occupati.

La vulnerabilità del patrimonio culturale europeo, tra cui quello dell’Ucraina, è uno dei temi principali delle Giornate europee del patrimonio di quest’anno, iniziativa lanciata il 3 settembre in tutto il continente.

Quasi 190.000 richieste ricevute in più di 30 categorie

Il Registro dei danni, aperto alla presentazione delle richieste di risarcimento ad aprile 2024, nel quadro istituzionale del Consiglio d’Europa, raccoglie richieste di risarcimento idonee presentate da persone, da organizzazioni e dallo Stato ucraino.

Il registro, che ha sede all’Aia, ha già ricevuto quasi 190.000 richieste di risarcimento per danni, perdite o lesioni causate dall’aggressione condotta dalla Russia. Circa 58.000 richieste sono state inserite nel registro e le altre sono ancora in fase di esame.

Le nuove categorie di richieste portano il numero complessivo di categorie a oltre 30. Entro la fine di settembre 2026, è prevista l’apertura di tutte le categorie di richieste previste, tra cui le imminenti categorie legate alla perdita di accesso all’assistenza sanitaria e all’istruzione, come anche i danni all’ambiente e alle risorse naturali.

Verso un meccanismo di risarcimento completo

I lavori per istituire una Commissione internazionale per i reclami[NC1.1] per l’Ucraina, seconda componente di un meccanismo di risarcimento completo, sono già a buon punto. La Convenzione che istituisce la Commissione per i reclami è già stata firmata da 39 Stati e dall’Unione europea.

Una volta istituita, la Commissione internazionale per i reclami poggerà sul lavoro del Registro dei danni per l’Ucraina. Il suo compito sarà quello di esaminare e valutare le richieste iscritte nel registro, prendere decisioni in merito e stabilire l’importo del risarcimento dovuto in ciascun caso.

La Commissione internazionale per i reclami valuterà inoltre le richieste ricevute dopo l’integrazione del Registro nella Commissione stessa, come previsto nella Convenzione.


  Il sostegno del Consiglio d’Europa all’Ucraina

  Il Registro dei danni per l’Ucraina

 Commissione internazionale per i reclami

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