Indietro I relatori delle istituzioni europee pubblicano una lettera aperta sulla situazione della democrazia locale in Türkiye

Il Congresso e l’Assemblea parlamentare figurano tra coloro che denunciano la detenzione del sindaco di Istanbul e di altri rappresentanti eletti a livello locale
La sede del Consiglio d’Europa (a sinistra) a Strasburgo, accanto alla Corte europea dei diritto dell’uomo (al centro) e al Parlamento europeo (a destra)

La sede del Consiglio d’Europa (a sinistra) a Strasburgo, accanto alla Corte europea dei diritto dell’uomo (al centro) e al Parlamento europeo (a destra)

I relatori sulla Türkiye dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), Lord David Blencathra (Regno Unito, CEPA) e Yves Cruchten (Lussemburgo, SOC), del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, Bryony Rudkin (Regno Unito, SOC/G/PD), del Parlamento europeo, Nacho Sánchez Amor (Spagna, S&D), e la Presidente del gruppo di lavoro sulla Türkiye del Comitato europeo delle regioni, Jelena Drenjanin (Svezia, PPE), hanno inviato la seguente lettera al ministro dell’Interno turco, Mustafa Çiftçi:

“Signor ministro,

noi, i relatori sulla Türkiye dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa e del Parlamento europeo e la Presidente del gruppo di lavoro sulla Türkiye del Comitato delle regioni, seguiamo con attenzione la situazione in Türkiye, uno dei membri di più lunga data del Consiglio d’Europa e paese candidato all’adesione all’Unione europea. (segue...)

 

Congresso dei poteri locali e regionali Strasburgo 27 aprile 2026
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