Negli ultimi anni, le autorità neerlandesi hanno compiuto progressi significativi nella lotta contro il razzismo e l'intolleranza, ma gli esperti del Consiglio d'Europa rilevano che alcune questioni continuano a destare preoccupazione.
La Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) ha pubblicato il suo ultimo rapporto di monitoraggio sui Paesi Bassi, incentrato sull'uguaglianza e l'accesso ai diritti, la lotta contro il discorso d'odio e la violenza motivata dall'odio, nonché l'integrazione e l'inclusione.
Progressi compiuti
Il rapporto evidenzia una serie di sviluppi giuridici positivi, tra cui le tutele costituzionali contro la discriminazione basata sull'orientamento sessuale, il rafforzamento della legge sull'educazione alla cittadinanza (nell'istruzione primaria e secondaria) e diversi sviluppi legislativi volti a combattere i crimini d'odio.
L'ECRI accoglie inoltre con favore il fatto che i rifugiati non siano più tenuti a finanziare i propri corsi di lingua e di integrazione, nonché gli sforzi compiuti dalle autorità per migliorare la loro partecipazione al mercato del lavoro.
In aggiunta, secondo il rapporto, sono stati compiuti progressi significativi nel riconoscere il ruolo dei diversi attori neerlandesi nella storia della schiavitù e sono in fase di elaborazione ulteriori programmi di sostegno per le comunità dei discendenti degli schiavi.
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