Il Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, ha effettuato una visita presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. È stato accolto dal Segretario generale, Alain Berset, con cui ha esaminato la necessità di un impegno rinnovato per la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto in un momento di profonda trasformazione a livello mondiale.
La visita si è svolta nel contesto del 50° anniversario dell’adesione del Portogallo al Consiglio d’Europa, avvenuta nel 1976 e tappa fondamentale nella transizione del paese alla democrazia, un processo politico che il Segretario generale ha riconosciuto come momento determinante non solo per il Portogallo, ma per tutta l’Europa.
“Il percorso del Portogallo dalla Rivoluzione dei garofani è un incoraggiante esempio di cambiamento democratico pacifico e consolidamento sostenuto della democrazia”, ha dichiarato il Segretario generale Berset.
Leadership, autorità morale e dedizione ai valori democratici
Il Segretario generale ha reso omaggio alla leadership, all’autorità morale e all’instancabile dedizione ai valori democratici, alla coesione sociale e alla cooperazione multilaterale di cui ha dato prova il Presidente Rebelo de Sousa. Berset ha elogiato in particolar modo il solido sostegno del Presidente al Consiglio d’Europa in un periodo segnato da cambiamenti geopolitici e dall’emergere di un nuovo ordine globale.
“Il Portogallo è un partner fidato e costruttivo e ha svolto un ruolo essenziale nel rafforzamento dell’unità europea, contribuendo alla promozione dei valori fondamentali del Consiglio d’Europa e impegnandosi al contempo in modo significativo al di là del continente”, ha sottolineato il Segretario generale.
Il contributo attivo del Portogallo al Consiglio d’Europa
In quest’ottica, il Segretario generale ha evidenziato l’impegno del Portogallo a favore del dialogo tra nord e sud, in particolare attraverso il sostegno al Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa. Ha inoltre accolto con favore la visione del Presidente Rebelo de Sousa e la sua fiducia nell’impegno del Consiglio d’Europa con il sud globale, sottolineando l’importanza della solidarietà, della responsabilità condivisa e dell’apprendimento reciproco nell’affrontare le sfide globali.
La discussione ha posto inoltre al centro il forte sostegno del Presidente al processo verso un Nuovo patto democratico per l’Europa, volto a rafforzare le norme democratiche, rinnovare la fiducia dei cittadini e salvaguardare le istituzioni democratiche in un’epoca di incertezza e rapido cambiamento.
Il 21 gennaio, quale ulteriore tappa dell’impegno del Portogallo a favore del Consiglio d’Europa, il ministro degli Affari esteri portoghese, Paulo Rangel, ha firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione della professione di avvocato durante una cerimonia tenutasi alla presenza del Segretario generale Berset.
Il ministro ha inoltre tenuto uno scambio di opinioni con il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
Il Portogallo e il Consiglio d’Europa
Il Segretario generale Alain Berset
Visita ufficiale del Segretario generale Berset in Portogallo a ottobre 2025

