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Polonia: miglioramenti nell’integrazione dei Rom, ma maggiore intolleranza nei confronti delle minoranze nazionali

Comitato consultivo sulla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali Strasburgo 23 gennaio 2020
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Polonia: miglioramenti nell’integrazione dei Rom, ma maggiore intolleranza nei confronti delle minoranze nazionali

Un nuovo rapporto sulla protezione delle minoranze nazionali in Polonia pubblicato oggi con i commenti del governo elogia i miglioramenti nell’integrazione dei Rom nell’istruzione, ma segnala un persistente clima di intolleranza, razzismo e xenofobia nel paese (si consulti anche la versione polacca del rapporto).

Tra gli sviluppi positivi, il Comitato consultivo sulla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali (FCNM) ha notato progressi tangibili nell’integrazione della comunità rom in Polonia nel periodo 2014-2020, soprattutto nel campo dell’istruzione.

Le attività culturali e i media delle minoranze nazionali continuano a ricevere finanziamenti e le autorità sostengono un’ampia varietà di istituzioni e progetti che preservano in particolare il patrimonio ebraico del paese. Il fatto che gli intervistati nel censimento del 2011 abbiano potuto indicare due appartenenze etniche è stato accolto molto positivamente.

Tuttavia, il quadro giuridico per la protezione dei diritti delle minoranze nazionali durante il periodo di monitoraggio è rimasto generalmente invariato. Non sono stati compiuti progressi in merito alle ripetute richieste di riconoscimento degli Slesiani come minoranza etnica o dello slesiano come lingua regionale, con rammarico del Comitato consultivo.

Nonostante la mancata denuncia di numerosi casi, le statistiche mostrano un chiaro tendenziale aumento del discorso dell’odio e degli incidenti motivati dall’odio: i musulmani sono il gruppo maggiormente preso di mira, insieme alla minoranza ebraica, ai Rom e, sempre di più, agli ucraini. La mancata denuncia, la sfiducia nelle autorità e l’assenza di efficaci indagini e azioni penali per i presunti reati di odio devono essere affrontate con urgenza.

Tra le raccomandazioni per un'azione immediata rivolte alle autorità polacche figurano l'adozione e l'attuazione di un programma di inclusione dei Rom applicabile dal 2020, al fine di combattere l'antizingarismo, estendere il programma di assistenti scolastici Rom e migliorare le condizioni abitative dei Rom.

Il Comitato consultivo raccomanda inoltre alle autorità polacche di promuovere la comprensione tra la maggioranza e i diversi gruppi minoritari del paese, basando questo processo sull'accettazione della complessità della storia della Polonia.


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