I parlamenti europei e di altri paesi dovrebbero dichiarare l'obiettivo di raggiungere la “parità di genere” nella loro rappresentanza, basandosi su piani strategici, come una delle misure volte a garantire una partecipazione equilibrata di donne e uomini in tutti i settori della vita parlamentare, dichiara l'APCE.
Approvando una risoluzione sulla base di un rapporto di Maryna Bardina (Ucraina, ADLE), l'Assemblea ha anche chiesto regole chiare per consentire ai parlamentari e al personale parlamentare di accedere ai locali con bambini e neonati e per autorizzare formalmente l'allattamento al seno nei locali parlamentari.
L'orario di lavoro dovrebbe essere regolamentato in modo da evitare sessioni e riunioni tardive e gli orari delle sedute dovrebbero essere allineati al calendario scolastico, nell'ambito delle misure volte a garantire un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata dei deputati.
I parlamentari e il personale dovrebbero poter beneficiare del congedo parentale e le assemblee legislative dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di autorizzare il voto per sostituzione o per delega o, in alcuni casi, il voto a distanza, ha affermato l’Assemblea.
I politici di sesso maschile dovrebbero essere incoraggiati a diventare “attori del cambiamento”, collaborando con le leader di sesso femminile per il raggiungimento della parità di genere.
Inoltre, i partiti politici dovrebbero promuovere la partecipazione delle donne e di altri gruppi sottorappresentati, selezionando i candidati in modo da garantire la parità di genere e la diversità.
L'Assemblea ha anche chiesto, tra le altre misure, che gli edifici parlamentari siano resi pienamente accessibili alle persone con disabilità e a mobilità ridotta.

