Theodoros Rousopoulos, Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:
“Alla vigilia dell'undicesimo anniversario della caduta del volo MH17 della Malaysia Airlines, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza che attribuisce alla Russia la responsabilità della morte delle 298 persone che si trovavano a bordo del volo. Pronunciandosi su una causa interstatale presentata dall'Ucraina e dai Paesi Bassi, la Corte ha inoltre stabilito che dal 2014 la Russia ha perseguito una serie sistematica di violazioni dei diritti umani in Ucraina. Tali violazioni comprendono esecuzioni extragiudiziali di civili e soldati ucraini, atti di tortura, stupri e violenze sessuali, lavori forzati, detenzioni arbitrarie, rapimenti, trasferimenti forzati e adozione di bambini ucraini, nonché la soppressione delle libertà fondamentali. La storica sentenza odierna è la prima decisione giudiziaria di un tribunale internazionale che stabilisce formalmente la responsabilità della Russia per le conseguenze della sua invasione su larga scala dell'Ucraina.
Oggi il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie e agli amici dei 298 passeggeri e membri dell'equipaggio del volo MH17, la cui vita è stata brutalmente interrotta da un missile russo, nonché al popolo ucraino, che ha dato prova di grande resilienza. Rendo omaggio a tutte le persone che, da oltre dieci anni, continuano senza sosta a chiedere giustizia. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha confermato ciò che la nostra Assemblea sostiene da tempo: le azioni della Russia nell'Ucraina orientale a partire dal 2014, il fatto che abbia preso di mira in modo indiscriminato un aereo civile e la sua invasione su larga scala dell'Ucraina costituiscono violazioni multiple e gravi dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Come osserva la Corte nella sua sentenza, gli eventi esaminati in questa causa sono senza precedenti nella storia del Consiglio d'Europa e dimostrano il palese disprezzo della Russia per le basi dell'ordine giuridico internazionale stabilito a seguito della Seconda guerra mondiale.
La sentenza odierna, sebbene storica, non deve essere considerata una fine, ma solo un inizio. La nostra determinazione a sostenere l'Ucraina deve essere più forte che mai. La comunità internazionale deve utilizzare tutti i mezzi necessari per garantire la piena esecuzione di questa sentenza, che è giuridicamente vincolante per la Federazione russa. Esorto le autorità russe ad attuare questa sentenza, in particolare liberando o rimpatriando tutte le persone detenute illegalmente e cooperando alla creazione di un meccanismo internazionale che consenta di identificare e rimpatriare i bambini ucraini, come espressamente indicato dalla Corte.
L'Assemblea continuerà a lavorare affinché la Federazione russa e i suoi leader rispondano pienamente delle loro flagranti violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale”.
Comunicato stampa della Corte europea dei diritti dell’uomo
Risoluzione 2452 dell’APCE su “Garantire la responsabilità per la caduta del volo MH17”
Rapporto di Titus Corlăţean (Romania, SOC) su “Garantire la responsabilità per la caduta del volo MH17”
Guerra di aggressione della Federazione russa contro l’Ucraina: pagina speciale

