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Il Presidente dell'APCE sollecita i parlamentari a non abituarsi alla guerra in Ucraina

Sessione assemblea parlamentare Strasburgo 20 giugno 2022
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Il Presidente dell'APCE sollecita i parlamentari a non abituarsi alla guerra in Ucraina

Nel suo discorso di apertura della sessione estiva dell'APCE, il Presidente Tiny Kox ha invitato i parlamentari a osservare un minuto di silenzio per tutte le vittime della guerra in Ucraina, esortandoli ad adoperarsi per porre fine alle sofferenze del popolo ucraino e a sostenerlo continuando a manifestare la loro solidarietà.

“Questa guerra atroce non dovrebbe mai diventare la nostra normalità, dobbiamo rifiutare qualsiasi tentazioni di abituarci ad essa”, ha ribadito, esortando le autorità russe - il Presidente, il governo, il Parlamento- e tutti i cittadini russi a  “porre fine immediatamente a questa guerra di aggressione contro il nostro Stato membro, l’Ucraina. Non c’è nessuna ragione per proseguire questa guerra, che non avrebbe mai dovuto essere iniziata”.

“Tengo a sottolineare che la nostra solidarietà e il nostro sostegno concreto ai cittadini e allo Stato ucraino devono essere accompagnati da una riflessione approfondita per comprendere come sia stato possibile lo scoppio di questa guerra, che cosa non abbiamo fatto per impedirla e come dobbiamo sforzarci non solo di fermarla, ma prendere ugualmente le misure necessarie per evitare  guerre future sul nostro continente” ha dichiarato il Presidente, aggiungendo che  “il sistema multilaterale  in Europa non è stato in grado di impedire la guerra di aggressione contro l’Ucraina. (…) Dobbiamo oggi chiederci che cosa non ha funzionato e come rafforzare la nostra architettura multilaterale e ricostruirla in modo efficace e duraturo”.

“È evidente che attualmente abbiamo un’opportunità unica per ricostruire e migliorare questa architettura. La guerra ha contribuito a unire i popoli europei e possiamo oggi realizzare quello che sembrava impossibile prima di questa guerra”, ha aggiunto il Presidente. In tale contesto, si è nuovamente congratulato del supporto unanime espresso dalla riunione ministeriale di Torino, svoltasi lo scorso maggio, all’organizzazione entro tempi brevi del 4° Vertice dei Capi di Stato e di Governo degli Stati membri del Consiglio d’Europa.

“Sono convinto che la nostra Assemblea, in quanto forza trainante politica, debba e possa svolgere il proprio ruolo nell’ambito di tale processo », ha ancora sottolineato, ricordando la visione dell'APCE del Consiglio d’Europa “pilastro della sicurezza democratica in Europa, garante dei diritti umani e dello Stato di diritto, piattaforma su cui costruire un reale multilateralismo e forum indipendente per condurre un dialogo politico globale e inclusivo”.  


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