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La Sessione autunnale dell'APCE incentrata sul diritto a un ambiente sano

Assemblea parlamentare Strasburgo 24 settembre 2021
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La Sessione autunnale dell'APCE incentrata sul diritto a un ambiente sano

Un panel di alto livello, con un dibattito interattivo su “Ambiente e diritti umani: il diritto a un ambiente sano, sicuro e sostenibile”, e un’intera giornata di dibattiti dedicata a questo tema saranno il fulcro della Sessione autunnale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), che si terrà a Strasburgo dal 27 al 30 settembre 2021, in formato ibrido.

L’ordine del giorno prevede la discussione di ben sette rapporti sull’azione del Consiglio d’Europa per sostenere il diritto a un ambiente sano e su come la lotta al cambiamento climatico richiederà una democrazia più partecipativa, modifiche in materia di responsabilità civile e penale e un maggior ricorso allo Stato di diritto. Altri rapporti riguarderanno la lotta alle disuguaglianze in materia di diritto a un ambiente sicuro, sano e pulito, il clima e le migrazioni ed esamineranno come le politiche di ricerca possono promuovere la tutela dell’ambiente.

Tra le personalità che prenderanno la parola davanti all’Assemblea nel corso della settimana di sessione figurano la Commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, e il Vice Primo Ministro della Macedonia del Nord incaricato degli Affari europei,  Nikola Dimitrov. Il Ministro degli Affari esteri ungherese, Péter Szijjarto, presenterà la comunicazione del Comitato dei Ministri, che presiede attualmente, e la Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić, parteciperà come di consueto alla sessione di domande-risposte con i membri dell’Assemblea.  

Lunedì 27 settembre, l'Assemblea consegnerà il Premio Václav Havel per i diritti umani 2021 a uno/a dei tre candidati/e finalisti/e. Il Premio, che consiste nella somma 60.000 euro, è giunto alla sua nona edizione e ricompensa l’azione eccezionale della società civile in difesa dei diritti umani in Europa e oltre i confini europei.

Altri momenti salienti della sessione includono dibattiti sulle conseguenze umanitarie del conflitto tra l’Armenia e l’Azerbaigian, sul ristabilimento della fiducia sociale rafforzando i diritti sociali e sul potenziamento della lotta ai cosiddetti “delitti d’onore”. L’Assemblea discuterà inoltre della rappresentanza femminile e maschile al proprio interno e delle linee guida sulla portata delle immunità parlamentari di cui godono i suoi membri.

Sono stati richiesti dibattiti con procedura d’urgenza riguardanti le seguenti questioni: la situazione in Afghanistan, l’intensificarsi della pressione migratoria lungo i confini tra Lettonia, Lituania, Polonia con la Bielorussia e un nuovo progetto di protocollo alla Convenzione sulla criminalità informatica del Consiglio d’Europa, relativo al rafforzamento della cooperazione e alla divulgazione di prove elettroniche. Dei dibattiti di attualità sono stati richiesti su “I Balcani occidentali tra sfide democratiche e aspirazioni europee: quale ruolo per il Consiglio d’Europa?”, “Persecuzione politica da parte della Russia dei popoli autoctoni della Crimea” e “La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul caso Carter c. Russia e i tentativi di assassinio sul suolo europeo”.

A margine della sessione, un evento speciale si terrà giovedì 30, per accogliere al Consiglio d'Europa la “Piccola Amal”, una marionetta alta 3,5 m, rappresentante una bambina di nove anni, che sta attraversando l’Europa a piedi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dei bambini rifugiati. Parteciperanno alte personalità, parlamentari e alunni di istituti scolastici locali, che potranno interagire con la marionetta e scambiare regali con lei.


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