MONEYVAL, organo del Consiglio d’Europa incaricato della lotta contro il riciclaggio di capitali, ha pubblicato oggi un rapporto sull’utilizzo delle attività virtuali e di fornitori di servizi di attività virtuali nel riciclaggio di beni di origine criminale, nel finanziamento del terrorismo e nell’evasione delle sanzioni.
Il rapporto presenta un’analisi orizzontale aggiornata delle misure volte a regolamentare e a supervisionare il settore dei fornitori di servizi di attività virtuali per combattere la criminalità finanziaria e identifica i rischi associati a prodotti specifici, sulla base delle informazioni provenienti da 25 giurisdizioni di MONEYVAL. Il rapporto, che aggiorna una prima analisi condotta del 2023, è stato elaborato alla luce del rapido sviluppo delle tecnologie legate alle cripto-attività e alle attività virtuali e pone particolare attenzione sul modo in cui queste ultime possono essere utilizzate per aggirare le sanzioni finanziare mirate.
Il rapporto constata che, nel complesso, sono stati realizzati importanti progressi nell’elaborazione di quadri normativi e di supervisione per le attività virtuali e i fornitori di servizi di attività virtuali, come anche nella cooperazione internazionale in materia di lotta contro la criminalità finanziaria.
Necessario potenziare la repressione
Ciononostante, persistono delle sfide, in particolare la necessità di prevenire l’utilizzo di attività virtuali per aggirare le sanzioni finanziarie mirate, una preoccupazione crescente per MONEYVAL.
La maggior parte delle giurisdizioni che hanno partecipato all’analisi (81%) richiede ora che i fornitori di servizi di attività virtuali siano autorizzati o registrati e oltre il 90% ha designato autorità di supervisione. Ciononostante, la repressione nei confronti degli operatori non autorizzati rimane debole.
Inoltre, l’attuazione della regola di viaggio, contenuta nella raccomandazione 16 del Gruppo d’azione finanziaria (GAFI), che richiede la raccolta, la trasmissione e la disponibilità di informazioni sull’ordinante e sul beneficiario dei trasferimenti di attività virtuali, rimane incompleta, poiché finora è stata attuata solo dal 46% delle giurisdizioni.
Il rapporto identifica come rischi emergenti l’utilizzo improprio delle attività virtuali per l’evasione delle sanzioni, la frode, il finanziamento della proliferazione e lo sfruttamento minorile. Inoltre, la raccolta dei dati resta una sfida in molti ambiti, lasciando spesso le giurisdizioni senza una visione strutturata dei flussi transfrontalieri di attività virtuali.
Ulteriori misure sono ancora necessarie per integrare le sanzioni finanziarie mirate e i rischi di finanziamento della proliferazione nelle valutazioni nazionali, migliorare la qualità delle segnalazioni di attività sospette da parte dei fornitori di servizi di attività virtuali e migliorare le capacità investigative di tutte le autorità competenti e del settore privato. Le giurisdizioni di MONEYVAL dovrebbero inoltre intensificare gli sforzi in materia di potenziamento delle capacità e cooperazione transfrontaliera ed elaborare linee guida per stare al passo con il settore dinamico delle attività virtuali.
Il Comitato di esperti sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo (MONEYVAL) è un organismo di monitoraggio del Consiglio d’Europa e un organismo regionale simile al GAFI che valuta la conformità alle principali norme internazionali in materia di lotta al riciclaggio di capitali, al finanziamento del terrorismo e al finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa, nonché l’efficacia della loro attuazione. Comprende 35 giurisdizioni, 32 delle quali sono valutate esclusivamente da MONEYVAL.

