Il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato due raccomandazioni volte a rafforzare la protezione dei diritti e dell'interesse superiore del minore nel quadro delle procedure di separazione dei genitori e di affidamento.
Quando i genitori si separano o la famiglia di un minore non è in grado di fornire cure adeguate, nemmeno con un sostegno appropriato, le autorità si trovano spesso a dover prendere decisioni che hanno un impatto significativo sul minore e sulle persone a lui vicine. Le conseguenze di tali decisioni possono cambiare la vita e protrarsi ben oltre l'infanzia. Le due raccomandazioni mirano a garantire che l'interesse superiore del minore sia una considerazione fondamentale in tutte le decisioni di questo tipo.
Accompagnate da motivazioni dettagliate, queste raccomandazioni forniscono alle autorità nazionali orientamenti per tenere conto di tutte le circostanze che potrebbero essere rilevanti nella valutazione dell'interesse superiore del minore nelle procedure di separazione dei genitori o di affidamento dei minori. Inoltre, garantiscono che i diritti sostanziali e procedurali dei minori interessati da tali procedure, compreso il diritto di essere informati e ascoltati, siano pienamente rispettati e che siano osservati i principi dello Stato di diritto, della non discriminazione e della rapidità delle procedure.
I bambini e i giovani sono stati attivamente consultati durante la preparazione di questi testi, in modo da garantire che le loro voci e le loro esperienze di vita influenzassero il contenuto e l'approccio delle due raccomandazioni. Nel corso di queste consultazioni, i bambini hanno sottolineato che i genitori e i professionisti dovrebbero consultarli e ascoltarli sulle questioni che li riguardano, trattandoli con cura e rispetto.
Elaborate congiuntamente dal Comitato direttivo per i diritti dell’infanzia (CDENF) e dal Comitato europeo per la cooperazione giuridica (CDCJ), le raccomandazioni adottate contribuiscono all'orientamento strategico fornito dalla Strategia del Consiglio d’Europa per i diritti dei minori (2022-2027), che definisce come priorità essenziale una “giustizia adatta ai bambini per tutti i minori”.

