Indietro Nuova Carta sulla partecipazione dei giovani nelle città e nelle regioni: il Consiglio d’Europa chiede ambienti favorevoli per i giovani

I giovani delegati del Congresso, Emina Pasanovic (Bosnia-Erzegovina) e Christos Ntonis (Grecia)

I giovani delegati del Congresso, Emina Pasanovic (Bosnia-Erzegovina) e Christos Ntonis (Grecia)

Il Congresso ha adottato una nuova Carta europea della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale, volta a garantire loro i diritti, i mezzi, le opportunità e il sostegno necessari per partecipare al processo decisionale in ogni ambito politico. Basata sui traguardi raggiunti dalla versione precedente, adottata nel 2003, la nuova Carta ha l’obiettivo di fornire ai giovani gli strumenti necessari in un momento in cui diverse situazioni di crisi erodono la loro fiducia nei processi democratici e minacciano la loro partecipazione alla vita civica.

Presentata dalla relatrice Aida Karimli (Svezia, GILD), la Carta è il frutto di un ampio processo di consultazione che ha coinvolto giovani di tutta Europa, spesso attraverso organizzazioni della società civile giovane. Il testo rivisto, insieme alla risoluzione e alla raccomandazione del Congresso, chiede alle autorità locali e regionali di promuovere e applicare i principi sanciti nella Carta garantendo che i giovani possano partecipare in moro regolare, significativo e sicuro ai processi decisionali. I testi evidenziano inoltre la necessità di creare ambienti favorevoli e incoraggianti, in particolar modo formando i rappresentanti eletti e il personale locale e regionale a interagire efficacemente con i giovani e a fornire un riscontro su come il loro contributo può plasmare le politiche. I governi nazionali sono invitati a istituire quadri giuridici e politici che sostengano la partecipazione dei giovani in tutte le aree politiche della governance e assicurare che la Carta sia tradotta e divulgata ampiamente, anche in formati accessibili e adatti ai giovani.

“I giovani di oggi non si accontentano di essere consultati di tanto in tanto, ma vogliono essere partner attivi nel processo decisionale e cambiare veramente la situazione”, ha sottolineato la relatrice. “È nostra responsabilità, in quanto autorità locali e regionali, fare in modo che questo avvenga e dare un significato concreto al concetto di partecipazione democratica fin dalla più giovane età.”


 Carta europea della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale

 Giovani delegati del Congresso


 


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Congresso dei poteri locali e regionali Strasburgo 30 ottobre 2025
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