In un nuovo parere, il Comitato consultivo della Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali chiede alle autorità lituane di prendere misure per migliorare la situazione delle minoranze nazionali, in particolare adottando un quadro giuridico completo per l’applicazione dei diritti linguistici, promuovendo i diritti delle minoranze e l’utilizzo delle lingue e trovando soluzioni alle sfide che affrontano i Rom.
Secondo il parere, la società lituana resta in generale tollerante e rispettosa nei confronti delle minoranze nazionali, tre cui la minoranza polacca, sebbene persistano atteggiamenti negativi di lunga data nei confronti dei Rom. Inoltre, la guerra di aggressione della Federazione russa contro l’Ucraina ha aggravato la percezione dei russi e dei bielorussi, favorendo atteggiamenti più positivi nei confronti degli ucraini.
Il Comitato consultivo sottolinea diverse lacune, ad esempio un insufficiente quadro giuridico per i diritti linguistici, soprattutto in relazione all’utilizzo delle lingue minoritarie nei contesti amministrativi e nella segnaletica pubblica. Vi è inoltre incoerenza nel modo in cui i comuni gestiscono le richieste scritte nelle lingue minoritarie. La legge del 2022 sui nomi di persona non risolve completamente i problemi relativi all’ortografia dei nomi nelle lingue minoritarie.
Il parere è stato pubblicato insieme ai commenti delle autorità lituane. È inoltre disponibile una sintesi del parere in lituano.
Un nuovo parere esorta la Lituania ad adottare un quadro giuridico completo per i diritti linguistici delle minoranze nazionali
La Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali

