Il Comitato di esperti del Consiglio d’Europa per la valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (MONEYVAL) ha pubblicato i rapporti di monitoraggio sull’Estonia e sulla Repubblica slovacca in cui rivaluta la loro conformità alle raccomandazione del Gruppo d’azione finanziaria (GAFI).
Nel rapporto di monitoraggio sull'Estonia, MONEYVAL conclude che ha intensificato gli sforzi a livello nazionale volti ad applicare sanzioni finanziarie mirate legate al terrorismo e al finanziamento del terrorismo. Tuttavia, sono necessarie ulteriori misure per assicurare piena o ampia conformità alle raccomandazioni per le quali le autorità estoni hanno chiesto un nuovo esame. Nel complesso, rispetto alle 40 raccomandazioni del GAFI, l’Estonia è attualmente valutata come conforme per 7 raccomandazioni, ampiamente conforme per 19 raccomandazioni e parzialmente conforme per 14 raccomandazioni.
Nel rapporto di monitoraggio sulla Repubblica slovacca, MONEYVAL constata i progressi compiuti dal paese nell’affrontare determinate lacune che inficiano l’applicazione delle raccomandazioni del GAFI riguardanti le organizzazioni non profit, gli asset virtuali e i fornitori di servizi di asset virtuali e i paesi ad alto rischio. Il rapporto sottolinea tuttavia che tali progressi non sono sufficienti e, pertanto, la valutazione relativa a tutte e tre le raccomandazioni rimane Parzialmente conforme. Rispetto alle 40 raccomandazioni del GAFI, la Repubblica slovacca è attualmente valutata come conforme per cinque raccomandazioni, ampiamente conforme per 23 raccomandazioni e parzialmente conforme per 12 raccomandazioni.
Sia l'Estonia che la Repubblica slovacca continuano a essere oggetto della procedura di monitoraggio rafforzato di MONEYVAL e dovranno riferire entro dicembre 2025 in merito ai progressi compiuti nel rafforzare le misure di lotta contro il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo. La Repubblica slovacca dovrà inoltre fornire aggiornamenti in merito alla sua conformità alla Raccomandazione 10 del GAFI (dovuta diligenza nei confronti dei clienti) entro giugno 2025.

