In un nuovo rapporto, la Commissione europea contro il razzismo (ECRI) del Consiglio d'Europa invita le autorità lituane a considerare l'adozione di una strategia per l'uguaglianza delle persone LGBTI e a garantire ai Rom un migliore accesso all'istruzione (vedere anche la versione lituana del rapporto). L'ECRI rileva una serie di sviluppi positivi rispetto al precedente rapporto di monitoraggio sulla Lituania del 2016, in particolare nei settori dell'educazione inclusiva e della prevenzione del bullismo nelle scuole, dell'uguaglianza delle persone LGBTI, dell'accesso dei Rom all'istruzione e all'alloggio, nonché della formazione sui crimini d'odio per la polizia e i pubblici ministeri. Le autorità hanno inoltre compiuto notevoli sforzi per accogliere e integrare un numero estremamente elevato di ucraini sfollati a causa della guerra di aggressione da parte della Russia.
Tuttavia, nonostante i progressi compiuti, alcune questioni destano preoccupazione. L'ECRI formula pertanto una serie di raccomandazioni, tra cui le seguenti. L'ECRI raccomanda alle autorità di aumentare in modo significativo i fondi destinati all'Ufficio del difensore civico per le pari opportunità, all'Ufficio del difensore civico parlamentare e all’ispettore per l'etica del giornalismo affinché possano svolgere efficacemente i loro compiti. Dovrebbe essere istituito a livello nazionale un sistema di raccolta dati sulle molestie razziste e anti-LGBTI nelle scuole.
L'ECRI raccomanda inoltre alle autorità di garantire che vengano messi a disposizione i fondi necessari per fornire una copertura completa con assistenti didattici rom. Dovrebbero essere previste anche attività di formazione professionale a bassa soglia e attività di sviluppo delle competenze per le quali è richiesta poca o nessuna istruzione formale, tenendo conto delle esigenze specifiche delle donne rom.

