Il Segretario generale Alain Berset parteciperà al 78° Festival di Cannes (17 e 18 maggio 2025) per riaffermare il ruolo essenziale della cultura nella rivitalizzazione della democrazia e per sostenere la creazione cinematografica europea. "La cultura, al pari della democrazia, non è un lusso, ma una necessità fondamentale", ha affermato Berset in vista del Festival. "È attraverso la cultura che ognuno – a prescindere da identità, origini o credo – può trovare una voce nella nostra storia condivisa".
Alain Berset incontrerà personalità di spicco del mondo audiovisivo, tra cui i rappresentanti dello European Producers Club, della Confederazione europea dei produttori indipendenti (CEPI) e di ARTE, nonché diversi ministri della Cultura e partner europei.
Prenderà inoltre la parola in occasione dell’evento organizzato dal fondo culturale del cinema Eurimages, che quest’anno sostiene una selezione di 15 coproduttori cinematografici al Festival.
Questi film, frutto di cooperazioni internazionali tra produttori degli Stati membri di Eurimages, figurano in diverse sezioni prestigiose del Festival, tra cui Concorso ufficiale, Un Certain Regard, Settimana della Critica e Cannes Première.
Attraverso questa visita di alto livello, il Consiglio d’Europa desidera ricordare:
- che le opere audiovisive, quali film, serie e altri formati, sono importanti creazioni culturali, essenziali per la comprensione delle nostre società e la promozione dei valori democratici comuni;
- che il settore audiovisivo rappresenta non solo una ricchezza culturale, ma anche un significativo motore economico in Europa;
- che il suo ruolo intergovernativo nella definizione di politiche culturali coerenti tra gli Stati membri, in particolar modo in materia audiovisiva, completa l’azione dell’Unione europea volta a creare uno spazio culturale europeo fondato sui diritti umani, sulla democrazia e sullo Stato di diritto.
Contesto
Il Consiglio d’Europa opera da sempre ed è tuttora impegnato nel settore audiovisivo, in particolar modo attraverso:
- Eurimages, fondo di sostegno per la coproduzione cinematografica europea che, dal 1989, ha sostenuto più di 2.500 coproduzioni internazionali;
- l’Osservatorio europeo dell’audiovisivo che fornisce dati e analisi economici e giuridici sui settori del cinema, della televisione e del VOD in Europa;
- convenzioni strutturali, quali la Convenzione sulla televisione transfrontaliera, la Convenzione relativa alla protezione del patrimonio audiovisivo o ancora la Convenzione sulla coproduzione cinematografica.
La cultura sarà inoltre al centro del Nuovo patto democratico per l’Europa che ha ricevuto il sostegno politico dei ministri degli Affari esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa questa settimana a Lussemburgo (14 maggio).
Sito web del Nuovo Patto Democratico per l’Europa [EN]

