Indietro Il 24 luglio, il Consiglio d’Europa rende omaggio alle vittime rom dell’Olocausto

Il 24 luglio, il Consiglio d’Europa rende omaggio alle vittime rom dell’Olocausto

Giovedì 24 luglio a mezzogiorno, il Consiglio d’Europa terrà a Strasburgo la sua cerimonia annuale per onorare la memoria delle vittime rom dell’Olocausto. La cerimonia si terrà sul prato di fronte al Palais de l’Europe, accanto alla scultura Diritti umani. Sarà aperta al personale, alle rappresentanze permanenti e alle organizzazioni della società civile rom o che operano a favore dei Rom.

La cerimonia segnerà l’81° anniversario della tragica notte tra il 2 e il 3 agosto 1944, quando oltre 3.000 uomini, donne e bambini rom furono assassinati nelle camere a gas dello “Zigeunerlager” di Auschwitz-Birkenau. Questo massacro fu parte di una più vasta campagna nazista che costò la vita a circa 500.000 Rom in tutta Europa, un fatto storico troppo spesso negato che prende il nome di “Olocausto dimenticato”.

Il Consiglio d’Europa resta determinato ad assicurare che tali atrocità non vengano dimenticate e a combattere l’antiziganismo e la discriminazione. L’evento si svolge nell’anno del decimo anniversario del riconoscimento, da parte del Parlamento europeo, del 2 agosto come Giornata europea di commemorazione dell’Olocausto dei Rom, sottolineando la continua importanza della memoria e dell’istruzione.

In programma figurano i discorsi ufficiali di Roberto Olla, capo del Dipartimento Dignità umana e Uguaglianza di genere, a nome del Segretario generale del Consiglio d’Europa, dell’Ambasciatrice Francesca Camilleri Vettiger, Presidente dei Delegati dei Ministri, Rappresentante permanente di Malta presso il Consiglio d’Europa, a nome della Presidenza maltese del Comitato dei Ministri, e dell’eminente difensore della società civile rom Joanna Talewicz, cofondatrice e presidente di Foundation Towards Dialogue, un’organizzazione con sede in Polonia, impegnata nella promozione dell’uguaglianza e nel sostegno delle comunità rom.

Come negli anni precedenti, la cerimonia comprenderà un momento di riflessione, simboleggiato dalla deposizione di 100 rose bianche in memoria delle vittime.

Il Consiglio d’Europa si impegna a preservare la memoria dell’Olocausto dei Rom attraverso programmi educativi, la promozione di memoriali e la lotta contro la distorsione e la negazione di questo fatto storico. Iniziative quali il programma congiunto RomaMemory, condotto con l’UE, e sforzi volti a includere la storia dei Rom nei programmi scolastici dimostrano il continuo impegno del Consiglio d’Europa a favore della memoria, elemento essenziale dell’educazione ai diritti umani.


 Discorso di Roberto Olla, capo del Dipartimento Dignità umana e Uguaglianza di genere

 Discorso dell’Ambasciatrice Francesca Camilleri Vettiger, Presidente dei Delegati dei Ministri, Rappresentante permanente di Malta presso il Consiglio d’Europa

 Discorso della dottoressa Joanna Talewicz, cofondatrice e presidente di Foundation Towards Dialogue


 


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Consiglio d'Europa Strasburgo 23 luglio 2025
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