Indietro Dichiarazione congiunta del Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset e del Rabbino capo Israel Meir Lau in occasione dell’80° anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau

Dichiarazione congiunta del Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset e del Rabbino capo Israel Meir Lau in occasione dell’80° anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau

Sono passati ottant’anni dalla liberazione di Auschwitz-Birkenau, ma la profonda ferita nella nostra coscienza collettiva è ancora aperta.

Questo cupo anniversario è per tutte le vittime. Più di 1,1 milioni di persone sono state assassinate ad Auschwitz-Birkenau, tra cui quasi un milione di ebrei. Di fronte al male e all’intolleranza, hanno offerto innocenza e dignità. Il loro sacrificio vivrà per sempre. Ripetiamo i loro nomi. A loro, rivolgiamo questa promessa: non vi dimenticheremo.

L’80° anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau è per tutti i sopravvissuti. Sono tornati per condividere la loro storia. Per raccontare la verità. Per provare a guarire. E per metterci in guardia. Alcuni sono ancora tra noi oggi e con loro la viva memoria dell’Olocausto. Celebriamo le loro vite, onoriamo la loro sofferenza e amplifichiamo la loro voce.

Questa commemorazione è per le generazioni più giovani. La liberazione di Auschwitz-Birkenau non è stata la fine dell’antisemitismo e dell’odio. È stata l’inizio di un infinito viaggio verso un’umanità più giusta. Ai giovani d’Europa e del mondo, diciamo: studiate l’Olocausto. Ricordatene gli insegnamenti. Portate avanti la memoria.

Il nostro viaggio verso un’umanità più giusta è un lavoro in costante divenire. Dobbiamo radicare i nostri sforzi nei diritti umani, nella democrazia e nello Stato di diritto.

Insieme, rendiamo testimonianza. Non dimentichiamo mai. Facciamo in modo che non si ripeta mai più.

Segretario generale Strasburgo 29 gennaio 2025
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page