Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha deciso di creare un comitato preparatorio per gettare le basi del funzionamento della Commissione internazionale per i reclami per l’Ucraina.
Come funzionerà la Commissione internazionale per i reclami
La Commissione internazionale per i reclami sarà la seconda parte di un meccanismo di risarcimento completo relativo alla guerra di aggressione condotta dalla Russia, che poggerà sul Registro dei danni per l’Ucraina già esistente.
La Commissione per i reclami esaminerà e valuterà le richieste attualmente presentante al Registro, prenderà decisioni in merito e determinerà caso per caso l’importo di un eventuale risarcimento.
La Commissione sarà creata quando la Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami sarà ratificata da 25 firmatari e sufficienti fondi saranno garantiti per sostenere i lavori iniziali.
Il comitato preparatorio definirà le disposizioni pratiche riguardanti la Commissione per i reclami
Il comitato preparatorio elaborerà proposte e disposizioni pratiche per la Commissione per i reclami, tra cui le regole procedurali per i suoi vari organi e un bilancio previsionale per il primo anno finanziario.
Il comitato preparatorio sarà composto da rappresentanti dei paesi e delle organizzazioni che hanno firmato la Convenzione che istituisce la Commissione per i reclami. Altri paesi e organizzazioni regionali potrebbero essere invitati ad aderire al comitato preparatorio in veste di osservatori.
La prima riunione del comitato preparatorio è prevista prima dell’estate 2026.
Come il Registro dei danni per l’Ucraina, la Commissione internazionale per i reclami rientrerà nel quadro istituzionale del Consiglio d’Europa. Il lavoro del Registro sarà trasferito alla Commissione per i reclami dopo la sua creazione.
Con l’adozione dello statuto del comitato preparatorio, il Consiglio d’Europa ha dato seguito alla richiesta della conferenza diplomatica tenutasi all’Aia il 15 e il 16 dicembre 2025.
Il Comitato dei Ministri ha accolto altresì con favore il contributo volontario a sostegno dell’istituzione della Commissione per i reclami annunciato dall’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea nel corso della conferenza
Finora la Convenzione è stata firmata da 35 Stati e dall’Unione europea.
Il sostegno del Consiglio d’Europa all’Ucraina

