Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset ha rilasciato la dichiarazione seguente in occasione della Giornata internazionale dei Rom 2026:
In tutta Europa, le comunità rom sono ancora oggetto di discriminazioni che non trovano posto in un continente costruito sull’uguaglianza e sullo Stato di diritto. La Giornata internazionale dei Rom è un’occasione per sottolineare questa realtà e rendere omaggio alla ricchezza culturale, alla resilienza storica e al continuo contributo della più grande minoranza d’Europa.
L’esclusione dei Rom in Europa non è accidentale. È il risultato di ostacoli persistenti nelle scuole, negli alloggi, nell’impiego e nella vita pubblica. L’ostacolo è nell’accesso, non nel talento. Quando questi ostacoli perdurano, le democrazie diventano più deboli, più divise e più vulnerabili all’odio e alla manipolazione.
Il Consiglio d’Europa è impegnato da molto tempo ad adottare le norme e le sentenze necessarie per far fronte a queste ingiustizie. Ciò che conta ora è applicare il diritto e ottenere un cambiamento misurabile.
Lo slancio alla base del Nuovo patto democratico per l’Europa, insieme alla nuova Strategia del Consiglio d’Europa per l’inclusione dei Rom e dei Viaggianti 2026-2030, ci offre l’opportunità di passare dai principi alla pratica. Il rinnovamento democratico in Europa avrà poco senso se non includerà coloro che per troppo tempo sono stati spinti ai margini della società.
Ad aprile, il Consiglio d’Europa ospiterà ancora una volta il mese “Opre Roma!”, che celebra la storia, la lingua e la cultura rom in tutta Europa. La visibilità è importante. Ma deve essere accompagnata dall’azione.
Chiedo a tutti gli Stati membri di tradurre i loro impegni in atti concreti: attuare appieno le norme del Consiglio d’Europa, dare seguito alle raccomandazioni dei nostri organi di monitoraggio e istituire veri e propri partenariati con le comunità rom e gli enti locali. Ciò significa dare vero accesso all’istruzione, ai diritti sociali, alla giustizia e alla partecipazione.
Questa giornata ci invita ad affrontare le ingiustizie del passato, rifiutare la discriminazione nel presente e creare un futuro in cui la cultura rom sia celebrata, i diritti dei Rom siano tutelati e la loro partecipazione sia garantita. Il posto dei Rom in Europa è al centro di ciò che sono le nostre democrazie e di ciò che sono pronte a difendere.
In vista della Giornata internazionale dei Rom, rinnoviamo il nostro impegno per un’Europa in cui i Rom possano vivere sicuri, godere di vere opportunità ed essere pienamente riconosciuti come parte del nostro futuro europeo comune.
Il Consiglio d'Europa combatte la discriminazione: ecco come

