Indietro Questioni globali con implicazioni locali: risposta delle comunità europee alle pressioni associate a intelligenza artificiale, migrazione e salute

I dibattiti del Congresso del Consiglio d’Europa pongono al centro le numerose questioni che interessano città e regioni
Gudrun Mosler-Törnström, membro del Congresso del Consiglio d’Europa, e Mattias Guyomar, Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo

Gudrun Mosler-Törnström, membro del Congresso del Consiglio d’Europa, e Mattias Guyomar, Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo

L’accesso all’assistenza sanitaria sotto crescenti pressioni, la diffusione dell’intelligenza artificiale, le disuguaglianze socioeconomiche sempre maggiori in Europa che si ripercuotono sul godimento dei diritti sociali, le limitazioni della libertà dei media e della libertà di espressione e la migrazione causata dai conflitti sono sfide, spesso considerate globali, che hanno una chiara dimensione locale e regionale. Ad affrontarle sono spesso i leader locali, che si trovano in prima linea.

Queste sfide sono al centro dei dibattiti della 50a sessione plenaria del Congresso dei poteri locali e regionali che si concluderà a Strasburgo nel corso di questa settimana. I dibattiti, condotti come contributo al Nuovo patto democratico per l’Europa, dimostrano la portata delle questioni che il Congresso può affrontare in tutta Europa e la varietà di prospettive locali e regionali che questo organo del Consiglio d’Europa può far valere.

Intelligenza artificiale: le innovazioni comportano rischi in termini di privacy e diritti umani

Il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) sta cambiando profondamente il modo in cui le città e le regioni erogano i servizi, interagiscono con i cittadini e gestiscono le infrastrutture. Le innovazioni spesso migliorano l’efficienza, la reattività e la trasparenza della governance pubblica, ma comportano anche sfide complesse legate alla tutela della privacy e dei diritti umani. Molti funzionari eletti e membri del personale degli enti locali e regionali non hanno le competenze e le risorse necessarie per operare con strumenti di IA.

Il Congresso ha indicato che gli enti locali e regionali dovrebbero istituire strutture di governance dell’IA conformi ai diritti umani e incentrate sulle persone, in linea con la Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale, e formare in modo adeguato i rappresentanti eletti e il personale amministrativo sull’utilizzo di questa tecnologia.

I servizi basati sull’IA devono tenere conto delle esigenze e dei comportamenti degli utenti finali: una comunicazione chiara, interfacce accessibili e un supporto di persona specifico devono essere garantiti. Il principio che prevede il solo utilizzo del digitale deve essere limitato ai servizi su larga scala e un controllo umano significativo deve essere garantito ogniqualvolta vengono utilizzati sistemi di IA ad alto rischio per prendere decisioni automatizzate che hanno un impatto sulle persone (ad esempio relativamente alle prestazioni sociali o all’assegnazione degli alloggi). I comuni più piccoli potrebbero collaborare per trarre vantaggio da economie di scala nell’approvvigionamento e nella distribuzione di strumenti di IA. (segue...)


 The Congress of Local and Regional Authorities

 The Impact of the European Convention on Human Rights

 The Council of Europe’s AI convention


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