I rapporti sulla protezione della democrazia dai cambiamenti causati dall’intelligenza artificiale, sulla lotta contro la repressione transnazionale e su democrazia, diritti umani e Stato di diritto in Iran saranno alcuni dei momenti salienti della sessione plenaria estiva che l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa terrà a Strasburgo dal 22 al 26 giugno 2026.
I parlamentari discuteranno inoltre i rapporti sulla repressione delle voci critiche in Azerbaigian e sul funzionamento delle istituzioni democratiche in Georgia e in Serbia.
La terza edizione del Premio Vigdís per l’emancipazione femminile sarà assegnato a uno dei tre candidati finalisti nel corso di una cerimonia speciale il giorno dell’apertura.
Interventi del Segretario generale e dei ministri
Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset terrà una sessione di domande e risposte con i parlamentari, mentre martedì i parlamentari saranno chiamati a eleggere la Vice Segretaria generale del Consiglio d’Europa, scegliendo tra le due candidate Tanja Gonggrijp e Marja Ruotanen-Bourdages.
Nel quadro della Presidenza monegasca del Consiglio d’Europa, il ministro di Stato Christophe Mirmand prenderà la parola dinanzi all’Assemblea. La ministra degli Affari esteri monegasca Isabelle Berro-Amadeï, Presidente del Comitato dei Ministri, aggiornerà i parlamentari sul lavoro dell’organo ministeriale del Consiglio e risponderà alle domande.
Ampia varietà di temi all’ordine del giorno
Altri rapporti oggetto di dibattito riguardano la pornografia violenta come sfida per i diritti umani, la libertà dei media nello sport, l’eliminazione degli stereotipi di genere nei media e l’accesso all’assistenza sanitaria per i migranti e i rifugiati. Si terrà inoltre un dibattito congiunto su come garantire la sostenibilità alimentare in tempi di crisi e sull’esperienza del Marocco nel rispondere alle sfide alimentari.
Inoltre, sono state presentate richieste per un dibattito d’urgenza sui temi “Dare seguito alla Dichiarazione di Chişinău: l’azione del Consiglio d’Europa nel campo della migrazione”, “l’accesso delle donne alla giustizia” e sul “funzionamento del sistema giudiziario e la repressione dell’opposizione in Türkiye”.
Durante la sessione, i responsabili delle missioni di osservazione elettorale riferiranno sulle recenti elezioni in Ungheria e Bulgaria.
L’ordine del giorno definitivo sarà deciso dall’Assemblea parlamentare il giorno di apertura della sessione.

