Il 12 giugno, si è tenuta a Bergen, Norvegia, la conferenza di alto livello delle organizzazioni nazionali antidoping (NADO) europee, organizzata congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’Anti-Doping Norway, con la partecipazione dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA).
L'evento ha riunito 34 dirigenti di NADO e alti responsabili della WADA, tra cui il Presidente Witold Bańka. Hanno discusso una serie di temi chiave e sottolineato l’utilità di condividere le buone pratiche e gli insegnamenti tratti dall’esperienza, facilitare la cooperazione e il dialogo tra le NADO europee e rafforzare la collaborazione tra le NADO europee e la WADA.
Ricordando gli oltre 35 anni di attività del Consiglio d’Europa a favore di uno sport pulito attraverso la sua Convenzione contro il doping, il Vice Segretario generale, Bjørn Berge, ha evidenziato l’importanza delle NADO e della cooperazione con un ampio ventaglio di parti coinvolte. Ha osservato che “lo sport pulito non è uno slogan. È un diritto umano. È un bene pubblico. Ed è nostra responsabilità comune”.
Nel suo discorso di apertura, il Presidente della WADA Bańka ha sottolineato l’importanza di un sistema antidoping trasparente e incentrato sugli atleti, riaffermando che “le NADO sono al centro del sistema antidoping. Ogni organizzazione ha un ruolo cruciale da svolgere nell’ambito dello sport pulito e per gli atleti di tutto il mondo”.
Le conclusioni tratte dai dibattiti tenutisi durante la conferenza saranno comunicate a tutti i partecipanti nelle prossime settimane.

