Indietro Limiti eccessivi alla libertà di espressione danneggiano la sicurezza democratica in Europa

Nuovi orientamenti per i paesi sulla limitazione del ricorso al diritto penale come strumento per limitare la libertà di espressione
Limiti eccessivi alla libertà di espressione danneggiano la sicurezza democratica in Europa

La repressione della libertà di espressione attraverso la legge è un problema sempre più grande in Europa. Secondo i dati della Piattaforma per promuovere la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti, vi è stato un netto aumento della detenzione e della reclusione di giornalisti dal 2019. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha constatato più volte che limiti eccessivi o ingiustificati alla libertà di espressione non solo violano i diritti individuali, ma pongono anche gravi pericoli per la società democratica nel suo insieme. 

In che modo i nuovi orientamenti del Consiglio d’Europa proteggono i valori democratici

Alla luce di questa crescente tendenza a restrizioni sproporzionate della libertà di espressione, il Consiglio d’Europa ha pubblicato una nuova guida volta a limitare il ricorso al diritto penale come strumento per limitare la libertà di espressione. La guida offre una panoramica dettagliata della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, sottolineando i rischi associati all’utilizzo di sanzioni penali per sopprimere la libertà di parola e soffocare la pluralità di opinioni. 

Pur riconoscendo che alcune forme di espressione, quali l’incitamento alla violenza o il discorso d’odio, potrebbero essere giustificatamente criminalizzate, la guida dimostra che l’applicazione del diritto penale a espressioni meno dannose potrebbe avere un effetto dissuasivo. Dissuadere gli altri dall’esprimersi significa mettere a tacere le voci critiche, dissenzienti o impopolari che sono essenziali per una democrazia sana.  

Come dichiarato da Alain Berset, Segretario generale del Consiglio d’Europa, in un recente articolo, i rischi per la democrazia includono l’utilizzo “degli strumenti della democrazia stessa, ovvero le sue leggi, istituzioni e libertà, per limitare i diritti, sopprimere il dissenso… o soffocare le critiche”. 

La sicurezza democratica è essenziale per proteggere l’Europa

Gli Stati europei hanno l’obbligo, sostenuto dal Consiglio d’Europa, di difendere i diritti umani e la libertà di espressione. Ciò include garantire che le persone possano dibattere liberamente in pubblica piazza senza timore della legge. 

La libertà di espressione, sostenuta da media indipendenti e pluralisti, resta un pilastro della democrazia. E la sicurezza democratica, ovvero la resilienza delle istituzioni, delle libertà e dei valori democratici, è la nostra prima linea di difesa da forze ostili che vogliono ledere le nostre società. Il Nuovo patto democratico del Consiglio d’Europa costituisce il nuovo processo inclusivo volto a rafforzare le fondamenta della democrazia, compreso il diritto fondamentale alla libertà di espressione, in un ambiente sempre più impegnativo. Pone i nostri valori, non l’uso smodato della legge, al centro della nostra difesa. Come afferma Berset: 

“È proprio questo il vero pericolo: scambiare la sicurezza democratica con la sicurezza della democrazia, senza nemmeno rendersene conto.”


 Sito web del Nuovo Patto Democratico per l’Europa [EN]

 Piattaforma per promuovere la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti  

 Impatto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo  


 

Libertà di espressione Strasburgo 10 settembre 2025
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