Marc Cools, Presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Esprimo la mia profonda preoccupazione per le recenti decisioni delle autorità turche di licenziare i sindaci eletti di quattro comuni (Mardin, Batman, Halfeti ed Esenyurt) e di sostituirli con governatori nominati dal Ministero degli Interni.
Dopo il caso del sindaco di Hakkari a giugno 2024, questi licenziamenti rappresentano la più recente applicazione della pratica di lunga data di nominare amministratori, considerata dal Congresso e dalla Commissione di Venezia come una minaccia alla natura stessa della democrazia locale. Infatti, questi sindaci sono stati eletti dagli elettori turchi durante le elezioni locali del 31 marzo 2024, che sono state osservate dal Congresso.
Solo il mese scorso, nella sua Raccomandazione 519(2024) il Congresso ha sottolineato la necessità di abolire questa pratica e ha invitato le autorità a garantire che l'ineleggibilità dei candidati sia valutata prima delle elezioni e basata su una condanna penale definitiva. In caso di destituzione di un sindaco, i consigli comunali devono poter scegliere un sindaco sostitutivo. Il Congresso si augura di continuare il dialogo politico con le autorità turche per garantire l'attuazione di questa raccomandazione”.