Il Segretario generale, Alain Berset, ha annunciato il vincitore del primo hackathon sulla democrazia al termine di un evento di punta organizzato nell'ambito del Nuovo patto democratico per l’Europa.
Primo premio: “The Fact-Checking Foxes” (Italia)
Il primo premio (€3.000) è stato assegnato a “The Fact-Checking Foxes” per la loro innovativa soluzione didattica che propone di utilizzare il pre-bunking basato sul gioco per aiutare gli adolescenti a sviluppare capacità di pensiero critico attraverso l'analisi di affermazioni false nel mondo reale.
Cosa rende questo progetto speciale?
- Fully integrated into the classroom
- Pienamente integrato nella didattica
- Apprendimento coinvolgente basato sul gioco
- Nessuna dipendenza da contenuti generati dall'intelligenza artificiale
Menzione speciale: “Echobreaker” (Georgia)
Una menzione speciale è stata assegnata a “Echobreaker” per il suo strumento progettato per rompere le eco-chambers evidenziando i pregiudizi ideologici e offrendo prospettive alternative. Caratteristica principale: una schermata personale che mostra i punteggi di diversità ideologica e suggerisce contenuti da una serie di punti di vista mediatici.
Menzione speciale: “Sunflower” (Italia)
Una menzione speciale è stata assegnata a “Sunflower” per la sua app mobile che traduce gli open data in approfondimenti visivi accessibili con contesto e funzionalità social. Caratteristica principale: un design di facile utilizzo in tre clic che semplifica l'accesso agli open data per tutti gli utenti.
A conclusione dell'evento, il Segretario generale, Alain Berset, ha sottolineato tre punti chiave:
- La democrazia è sempre stata una forma di innovazione, l'“hack” originale. Un modo per ridistribuire il potere, mettere i cittadini al centro e ripensare le regole del gioco.
- La disinformazione, come la regressione democratica, non è inevitabile. Una nuova generazione è pronta ad affrontarla a testa alta.
- Questo hackathon è stato più di una semplice competizione. È stato una scintilla di speranza in un mondo spesso offuscato dal dubbio e dal cinismo. Ora sta a noi trasformare quella scintilla in slancio.
L'hackathon ha riunito 11 team provenienti da tutta Europa, innovatori, attivisti, responsabili politici, creativi e giovani per un'intera giornata di collaborazione dinamica volta a contrastare la disinformazione e rivitalizzare la democrazia nell'era digitale, combinando sessioni di hacking, mentoring tra pari e dibattiti plenari.
Ha inoltre apportato contributi informati al Nuovo patto democratico, aiutando a definire la risposta collettiva dell'Europa alla disinformazione e al futuro della democrazia.

