Accogliamo con favore l’entrata in vigore del cessate il fuoco in Libano. Si tratta di un primo timido passo verso la protezione delle popolazioni civili nella regione.
Il Consiglio d’Europa, organizzazione internazionale e partner delle Nazioni Unite, condivide con queste ultime un DNA comune, basato sul multilateralismo, l’unico mezzo giusto ed efficace per prevenire e risolvere i conflitti in modo pacifico. I recenti e ripetuti attacchi al sistema multilaterale e ai principi fondamentali delle Nazioni Unite sono allarmanti. Questi attacchi, che assumano la forma di palesi violazioni del diritto internazionale, violazioni delle risoluzioni dell’ONU o tentativi di minare le istituzioni multilaterali, minacciano la stabilità globale e i progressi verso una pace duratura.
Ribadiamo pertanto la nostra solidarietà alle Nazioni Unite e a tutte le loro agenzie, che svolgono un ruolo cruciale nel fornire un’assistenza vitale alle persone che si trovano in situazioni vulnerabili, comprese quelle che non hanno più la possibilità di fuggire. Gli attacchi massicci, la distruzione di infrastrutture essenziali, la minaccia di una carestia imminente e la perdita di un elevato numero di civili, tra cui migliaia di bambini, costituiscono una crisi umanitaria che richiede un’azione urgente.
In qualità di guardiano dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto, il Consiglio d’Europa rinnova il suo appello per la cessazione immediata delle violenze a Gaza e in tutta la regione, la protezione della popolazione civile e il rispetto del diritto internazionale.
La giustizia, la solidarietà e i diritti umani sono gli unici mezzi per costruire una pace duratura.

