Per il terzo anniversario dell’inizio dell’aggressione su larga scala della Federazione russa contro l’Ucraina, i Delegati dei Ministri (ambasciatori) hanno tenuto una riunione straordinaria sui prigionieri civili ucraini detenuti dalle autorità della Federazione russa. Durante l’incontro, una donna ucraina, detenuta nel centro di detenzione preventiva di Donetsk e rilasciata a ottobre 2022, e la figlia di un cittadino ucraino detenuto in carcere hanno raccontato le loro storie commoventi.
Nel corso delle discussioni, i Delegati hanno ricordato le misure già prese, in particolare la recente nomina dell’Inviata speciale sulla situazione dei bambini dell’Ucraina (si veda inoltre il rapporto del Segretario generale “Tre anni di guerra di aggressione russa – L’azione del Consiglio d’Europa a sostegno dell’Ucraina”).
I Delegati hanno condannato le pratiche attuali di trasferimento forzato, adozione illegale e modifica dell’identità dei bambini ucraini da parte delle autorità russe e hanno chiesto il loro rimpatrio immediato.
In una serie di decisioni, i Delegati si sono impegnati a proseguire gli sforzi volti ad assicurare il rilascio dei civili ucraini tenuti prigionieri e hanno chiesto la loro liberazione immediata e incondizionata. Hanno ricordato che il diritto umanitario internazionale proibisce la cattura e la tenuta in ostaggio di civili. Si sono impegnati a fare in modo che i responsabili di reati e violazioni del diritto internazionale in materia di diritti umani e del diritto umanitario internazionale rispondano dei propri atti.
I Delegati torneranno su questa questione e sulle specifiche misure da prendere per aiutare l’Ucraina a contrastare l’aggressione della Federazione russa nel contesto dei preparativi per la prossima sessione del Comitato dei Ministri (13-14 maggio 2025, Lussemburgo).
La mattina, davanti al Palais de l’Europe, si è tenuta inoltre una cerimonia a cui hanno partecipato l’Ambasciatore Patrick Engelberg, Rappresentante permanente del Lussemburgo presso il Consiglio d’Europa (a nome della Presidenza del Comitato dei Ministri), il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, il Presidente dell’Assemblea parlamentare, Theodoros Rousopoulos, e l’Ambasciatore Borys Tarasyuk, Rappresentante permanente dell’Ucraina presso il Consiglio d’Europa.
Infine, è stata inaugurata la mostra “For the Sake of a Letter” dell’artista ucraina Olena Morozova. La mostra illustra la vita dei prigionieri civili detenuti nelle carceri russe attraverso la loro corrispondenza con i familiari.
Discorso del Segretario Generale
Discorso dell'ambasciatore Borys Tarasyuk

