Indietro Il Consiglio d’Europa offre competenze uniche per ogni processo di pace

Dichiarazione del Segretario generale al Comitato dei Ministri su una potenziale soluzione di pace per l’Ucraina
Arrivo del Segretario generale Berset alla riunione del Comitato dei Ministri

Arrivo del Segretario generale Berset alla riunione del Comitato dei Ministri

Il Segretario generale Alain Berset si è rivolto oggi ai Delegati dei Ministri ponendo l’accento sui colloqui di pace in corso in merito alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Berset ha illustrato le attuali iniziative del Consiglio d’Europa a sostegno dell’Ucraina, come anche il contributo che l’Organizzazione può offrire per rafforzare la pace in un potenziale scenario postbellico, chiedendo agli Stati membri e osservatori e all’Unione europea di includerlo in qualsiasi processo di pace.

 Come tutti noi, ho seguito da vicino i recenti sviluppi riguardanti la prospettiva di una soluzione di pace in Ucraina.

Sebbene sia troppo presto per valutare gli esiti delle discussioni in corso a Ginevra, il fatto che una proposta, in qualche modo articolata, sia sul tavolo è già di per sé positivo. Ma non dimentichiamo il contesto.

Mentre vanno avanti queste discussioni e io parlo qui di fronte a voi, dei soldati muoiono al fronte e dei civili vengono uccisi nelle loro case.

I brutali attacchi aerei russi del 19 novembre sulla città di Ternopil sono stati particolarmente scioccanti. Il numero di vittime civile è ora salito a 34, tra cui sei bambini, e questo li rende uno degli attacchi più letali di tutta la guerra.

Il Consiglio d’Europa sostiene l’Ucraina nella sua resistenza all’aggressione su larga scala fin dal primo giorno. Sosteniamo i nostri Stati membri con tutte le nostre forze nelle aree in cui possiamo fare la differenza.

Ora dobbiamo essere pronti a sostenere l’Ucraina nel raggiungimento di una pace giusta e duratura. E lo faremo negli ambiti in cui possiamo apportare maggiore valore. Anche se non siamo al tavolo dei negoziati, nella sostanza, il nostro lavoro è chiaramente centrale in molte delle aree trattate nel piano proposto.

Pensiamo alle elezioni; ai risarcimenti; ai diritti delle minoranze, comprese le lingue minoritarie; alla tolleranza religiosa; al percorso verso l’adesione all’UE; alle questioni umanitarie; senza tralasciare la possibile assistenza della Commissione di Venezia in qualsiasi riforma costituzionale che potrebbe scaturire da un accordo di pace. Pensiamo inoltre al ripristino di istituzioni locali democratiche e funzionanti, tra cui la magistratura, nelle aree non più occupate. Il Consiglio d’Europa ha competenze uniche in questi ambiti. Qualsiasi disposizione di un accordo di pace dovrà produrre effetti conformi alla CEDU nell’Ucraina postbellica. Ed è la Corte di Strasburgo, la nostra Corte, che in ultima istanza valuterà tali effetti.

Il Registro dei danni del Consiglio d’Europa e la futura Commissione per i reclami saranno gli strumenti internazionali indipendenti per affrontare la questione dei risarcimenti.

La Conferenza diplomatica che si terrà all’Aia il 16 dicembre sarà il primo evento diplomatico a tutti gli effetti dedicato all’attuazione di uno dei principali elementi del processo di pace. È stata organizzata a livello ministeriale, ma è molto probabile che il livello sarà superiore. In tutte le mie riunioni di alto livello, a cominciare dalla mia visita ufficiale in Finlandia domani, continuerò a sottolineare il nostro impegno per l’Ucraina e la nostra capacità di fornire competenze uniche in questo ambito. Incoraggio tutti i nostri Stati membri, come anche i nostri Stati osservatori e i nostri partner dell’UE, a includere questi elementi nei loro rispettivi contribuiti al processo di pace.

Infine, accolgo con favore le rispettive iniziative dei nostri Stati membri Svizzera e Türkiye, volte a facilitare i negoziati.


 Sostegno del Consiglio d'Europa per l'Ucraina

 Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa

 Visita del Segretario generale in Finlandia


 

Segretario generale Strasburgo 26 novembre 2025
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page