Oggi, una quindicina di paesi in tutto il mondo hanno adottato una politica estera femminista, compresi alcuni paesi europei come la Francia e la Spagna. Questo concetto consiste nel rendere l’uguaglianza di genere un elemento centrale a tutti gli ambiti della politica estera, tra cui la pace e la sicurezza, lo sviluppo, la governance democratica, l’azione umanitaria, il commercio, la cultura, la salute e l’istruzione.
La Francia ospita a Parigi (22-23 ottobre) la quarta Conferenza ministeriale sulla politica estera femminista, a cui prende parte il Consiglio d’Europa. Lo scopo di questo evento è riaffermare la determinazione di tutta la comunità diplomatica a difendere e promuovere i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere e ad affrontare i movimenti di contestazione sempre più presenti in quest’area. Partecipano all’evento rappresentanti di organizzazioni internazionali, banche di sviluppo, società civile, mondo della ricerca e associazioni di beneficenza.
Temi trattati e relatori
Fra i temi trattati figurano: “Dieci anni di diplomazia femminista: resistere, unirsi e agire di fronte al regresso dei diritti delle donne”, “Verso una riforma femminista del sistema finanziario internazionale: norme comuni e soluzioni innovative” e “‘È arrivato il tempo della pace’: diplomazia femminista a sostegno dell’agenda donne, pace e sicurezza”.
Raccomandazione generale n. 1 sulla dimensione digitale della violenza contro le donne del Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (GREVIO)
Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (GREVIO)

