Alain Berset, Segretario generale del Consiglio d’Europa, Volodymyr Zelenskyy, Presidente dell’Ucraina, Dick Schoof, Primo ministro dei Paesi Bassi, Kaja Kallas, Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’UE, e Maia Sandu, Presidente della Repubblica di Moldova, sono tra i politici di alto livello da tutta l’Europa e altrove riuniti oggi al Forum mondiale all’Aia per lanciare una nuova convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami per l’Ucraina. L’evento è organizzato congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dai Paesi Bassi.
La Commissione internazionale per i reclami sarà la seconda parte di un meccanismo di risarcimento riguardante l’aggressione condotta dalla Russia, che poggerà sul Registro dei danni per l’Ucraina già esistente. La Commissione per i reclami sarà istituita nel quadro del Consiglio d’Europa e sarà aperta anche ad altri paesi.
“Il Consiglio d’Europa e i partner sostengono l’Ucraina nella sua resistenza all’aggressione su larga scala della Russia fin dal primo giorno”, ha dichiarato il Segretario generale Alain Berset in vista dell’evento.
“Lavorando insieme, dobbiamo essere pronti a sostenere l’Ucraina nel raggiungimento di una pace giusta e duratura. Il Registro dei danni per l’Ucraina e la Commissione internazionale per i reclami saranno gli strumenti internazionali indipendenti che tratteranno la questione del risarcimento per la guerra condotta dalla Russia.”
Il Registro dei danni per l’Ucraina, creato nel 2023, raccoglie e registra le richieste di risarcimento presentate da persone, organizzazioni e organismi pubblici in Ucraina. Finora, 44 Stati e l’Unione europea hanno aderito al Registro, che ha già ricevuto più di 80.000 richieste.
Le negoziazioni ufficiali sulla Commissione internazionale per i reclami sono state organizzate dai Paesi Bassi e dall’Ucraina, con il sostegno del Consiglio d’Europa, all’inizio di quest’anno. Oltre 50 Stati interessati e l’Unione europea hanno lavorato alla stesura di una convenzione del Consiglio d’Europa che istituisce la commissione. La convenzione è aperta ad altri paesi e organizzazioni regionali.
La Commissione internazionale per i reclami esaminerà e valuterà la richieste di risarcimento inviate al Registro dei danni per l’Ucraina, adotterà decisioni su tali domande e stabilirà l’importo dell’eventuale risarcimento dovuto in ciascun caso. La convenzione che istituisce la commissione entrerà in vigore quando sarà ratificata da 25 firmatari, a condizione che fondi sufficienti siano garantiti per sostenere l’inizio dei lavori della commissione.
Segui l'evento *in diretta* il 16 dicembre
Il sostegno del Consiglio d'Europa all'Ucraina
Registro dei danni per l'Ucraina

