Il Congresso ha accolto con favore la nuova legge sulla democrazia locale in Ucraina (legge n. 3703), entrata in vigore l’8 gennaio 2025. La legge, elaborata con il sostegno del Congresso, aumenta le opportunità di partecipazione diretta e significativa dei cittadini nei processi politici e decisionali delle loro comunità, anche sotto la legge marziale. La nuova legge prevede in particolare quanto segue:
- Approvazione obbligatoria delle carte/statuti delle comunità;
- Integrazione degli sfollati interni negli affari locali delle comunità di accoglienza;
- Coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali locali (a partire dall’età di 14 anni);
- Partecipazione dei cittadini nella pianificazione dei bilanci locali;
- Procedura dettagliata per l’organizzazione di assemblee generali e audizioni pubbliche e l’introduzione di iniziative locali;
- Procedura dettagliata per la partecipazione degli abitanti (definizione stabilita nel progetto di legge) nelle consultazioni pubbliche e negli organi consultivi delle autorità locali;
- Procedura dettagliata per la presentazione di rapporti per i sindaci e i consiglieri locali.
Accogliendo positivamente la nuova legge, il Segretario generale del Congresso, Mathieu Mori, ha sottolineato che tale legge “mira a rafforzare l’efficacia, la responsabilità e la trasparenza dell’autonomia locale, apportando così un contributo alla resilienza dell’Ucraina”.
“Le novità della legge sono chiaramente legate alle raccomandazioni e alle risoluzioni del Congresso e siamo pronti a fornire ulteriore sostegno ai partner ucraini nel perseguire le loro aspirazioni democratiche”, ha evidenziato Mathieu Mori.
Il Consiglio d’Europa partecipa all’elaborazione di questa legge dal 2021, nel quadro dei progetti del Centro di competenza per la governance multilivello del Congresso dei poteri locali e regionali.

