Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa ha adottato una dichiarazione intitolata Ucraina: verso una pace giusta, presentata da Martine Dieschburg-Nickels (Lussemburgo, L, GILD) e Gunn-Marit Helgesen (Norvegia, R, PPE/CCE) a Strasburgo nell'ambito della 49a sessione del Congresso.
Il Congresso ha ribadito il suo impegno incondizionato a favore dell'indipendenza, della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale e ha condannato ancora una volta il fatto che la guerra di aggressione della Federazione russa contro l'Ucraina continui a causare la perdita di vite innocenti e sofferenze umane su larga scala, nonché la distruzione mirata del patrimonio culturale e delle infrastrutture vitali, che rappresentano violazioni dei diritti umani senza precedenti nella recente storia europea.
La dichiarazione ha elogiato il lavoro svolto dalle autorità locali e regionali ucraine per garantire la fornitura di aiuti di emergenza e il funzionamento dei servizi pubblici in circostanze estremamente difficili, nonché il sostegno fornito dalle autorità subnazionali di altri Stati membri. Riconoscendo che sarà necessario stabilire le responsabilità per instaurare una pace giusta, il Congresso ha ribadito il suo impegno ad aiutare le autorità locali e regionali ucraine a contribuire ai lavori del Registro dei danni. Il Congresso ha inoltre sottolineato che un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina costituirà un importante elemento di giustizia. (segue...)
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