Indietro “La democrazia prospera quando non si lascia indietro nessuno”, dichiara il Presidente del Comitato dei Ministri, Ian Borg

I risultati del Comitato dei Ministri presentati all’Assemblea parlamentare
“La democrazia prospera quando non si lascia indietro nessuno”, dichiara il Presidente del Comitato dei Ministri, Ian Borg

Il Vice Primo ministro maltese Ian Borg ha presentato all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa i risultati del Comitato dei Ministri e le priorità della Presidenza maltese.

Verso una pace giusta e duratura per l’Ucraina

Nel suo intervento, il ministro Borg ha parlato del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e del progetto di Convenzione per l’istituzione di una commissione internazionale per i reclami, che sarà aperto alla firma a dicembre. Ha sottolineato l’urgente necessità di una ripresa incentrata sulle persone e la continua importanza del Piano d’azione per l’Ucraina.

Protezione dei minori e dei giornalisti a Gaza

In riferimento a Gaza, ha evidenziato la disastrosa situazione dei civili, in particolare dei bambini e dei giornalisti. Ha chiesto il rilascio immediato e incondizionato degli ostaggi e ha ricordato che il diritto internazionale impone moderazione e proporzionalità. “Solo con la diplomazia e un risoluto impegno al dialogo possiamo gettare le basi per un cessate il fuoco immediato, una de-escalation e, in ultima analisi, una pace giusta e duratura che meritano sia il popolo israeliano sia il popolo palestinese”, ha affermato.

Un’azione collettiva per i valori comuni

Il ministro ha sottolineato le iniziative chiave della Presidenza volte a costruire un’Europa più giusta e più inclusiva: proteggere i diritti dei minori, promuovere l’uguaglianza e l’inclusione e rafforzare l’autonomia delle donne e dei giovani.

In risposta all’aumento della disinformazione, ha chiesto di investire nell’educazione ai media, nell’educazione civica e nelle competenze digitali. “Dobbiamo consentire alle persone, soprattutto ai giovani, non solo di usufruire delle informazioni con un approccio critico, ma anche di partecipare attivamente alla creazione di una cultura democratica fondata sulla verità e sulla responsabilità”, ha dichiarato.

Riflettendo sugli eventi recenti, ha osservato: “In un mondo offuscato dalla disinformazione e dalle ingerenze straniere, le recenti elezioni in Moldova ci hanno ricordato con forza che la democrazia può resistere”.

Ha inoltre parlato del “Protocollo della Valletta” come recente risultato della Presidenza, il quale modernizza le procedure di assistenza giudiziaria reciproca e rafforza la cooperazione transfrontaliera.

Concludendo, nel momento in cui l’Organizzazione celebra il 75° anniversario della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ha aggiunto: “È così che rafforziamo la democrazia: difendendola nel nostro territorio, promuovendola all’estero e ancorandola fermamente ai diritti umani e allo Stato di diritto”.

Sessione dell'Assemblea parlamentare Strasburgo 1 ottobre 2025
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