“Sono orgogliosa di essere qui a Budapest per una conferenza internazionale a favore dei diritti umani e in particolare per sostenere i diritti delle persone LGBTIQ+, che recentemente sono state oggetto di attacchi legislativi in Ungheria”, ha sottolineato Gudrun Mosler-Törnström (Austria, SOC/V/DP), relatrice permanente sui diritti umani del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, a seguito dell'incontro con il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, il 27 giugno 2025, alla vigilia del Budapest Pride previsto per il 28 giugno.
La relatrice permanente ha accolto con favore la ferma posizione del sindaco contro la limitazione dei diritti umani delle persone LGBTIQ+, compresa la libertà di espressione e di riunione, in relazione alla nuova legge che vieta l'organizzazione del Pride e di eventi simili e all'emendamento costituzionale, adottati dal Parlamento ungherese rispettivamente a marzo e ad aprile 2025.
“Budapest è una città che sceglie di rispettare i diritti e le libertà fondamentali dei suoi cittadini”, ha sottolineato la relatrice permanente, aggiungendo che le costituzioni e le legislazioni nazionali non possono essere utilizzate per costringere le autorità locali a violare i diritti umani. A questo proposito ha sostenuto la dichiarazione del Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa. (Continua a leggere)

